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Pubblicazioni del Senato - Novità editoriali

2020

Quaranta anni dopo. Riflessioni sulla legge 13 maggio 1978, n. 180. Convegno, 20 dicembre 2018

Roma, Senato della Repubblica, 2020 - MinervaEventi
Quaranta anni dopo. Riflessioni sulla legge 13 maggio 1978, n. 180. Convegno, 20 dicembre 2018

Vengono ricostruite le premesse storico-giuridiche che hanno preparato, anticipato e poi sostenuto le idee di Franco Basaglia, così come si attuarono nella legge che porta il suo nome, idee che avviarono un percorso di riforma del nostro sistema psichiatrico che condusse soprattutto, come è noto, alla chiusura dei manicomi.

I relatori si soffermano sugli aspetti storici e giuridici, partendo dalla legge Giolitti sui manicomi e sugli alienati del 1904, analizzando le condizioni nell'epoca del fascismo e poi le modifiche man mano avanzate negli anni della repubblica.

Si alternano memorie personali e collettive, le esperienze dirette e le citazioni artistiche, i riferimenti letterari e cinematografici, per descrivere al meglio un bilancio dei quaranta anni che ci separano dall'approvazione dalla legge Basaglia, avvenuta proprio nei giorni del rapimento e dell'uccisione di Aldo Moro.

In appendice il volume riporta una ricca documentazione tratta dai fondi dell'Archivio storico del Senato e una selezione di articoli di giornali italiani e stranieri provenienti dalle raccolte della Biblioteca del Senato.

PDF (22.2 MB)

Giovanni Spadolini. Il giornalista, il politico, il presidente. Convegno, 13 dicembre 2019

Roma, Senato della Repubblica, 2020 - Minerva Eventi
Giovanni Spadolini. Il giornalista, il politico, il presidente. Convegno, 13 dicembre 2019

A venticinque anni dalla scomparsa, viene raccontato Giovanni Spadolini non solo come giornalista e come esponente politico, come Presidente del Consiglio dei Ministri e Presidente del Senato, ma anche come uomo di cultura attento al nostro passato e profondo conoscitore della nostra storia istituzionale.

Gli interventi dei relatori si soffermano sui temi più cari e amati da Spadolini: innanzitutto, il senso della storia, poi la questione nazionale, l'autonomia delle istituzioni, la sua "religione del dubbio" e l'essenza della laicità.

È rivissuta, inoltre, la sua caparbia volontà di individuare una nuova e più prestigiosa sede dove trasferire la Biblioteca del Senato, proprio accanto alla Biblioteca della Camera dei deputati, in modo da ricreare, nel cuore di Roma, un grande polo culturale di sapore antico.

Nel volume è contenuta un'appendice con significativi documenti tratti dai fondi dell'Archivio storico del Senato.

PDF (13.9 MB)

Ennio Cortese. La norma giuridica

Roma, Senato della Repubblica, 2020 - Opera in due volumi - Biblioteca di storia del diritto
Ennio Cortese. La norma giuridica

A distanza di quasi sessant'anni dalla prima pubblicazione, l'opera di Ennio Cortese resta un punto di riferimento per gli specialisti di dottrine giuridiche medievali. L'edizione originale, pubblicata tra il 1962 e il 1964, è da tempo esaurita, così come la ristampa curata da Giuffrè nel 1995. Per tale ragione il Senato ha deciso di inaugurare la nuova Collana dedicata ai classici della storia del diritto con i due volumi de La norma giuridica. Si tratta infatti non solo di un caposaldo della storiografia giuridica italiana, ma anche di un testo che ben rappresenta le collezioni storico giuridiche della Biblioteca del Senato, che annoverano tra i fondi di maggior pregio proprio la biblioteca costruita da Ennio Cortese nel corso della sua lunga attività scientifica e della sua prestigiosa carriera accademica.

«Riconsiderato dopo oltre mezzo secolo dalla sua apparizione, il capolavoro di Ennio Cortese appare come uno straordinario esercizio di immersione in un universo intellettuale che ha marcato in profondità e in permanenza la mentalità occidentale. La stagione della scolastica giuridica è in qualche modo "rivissuta dall'interno", a partire dalla piena comprensione del valore creativo insostituibile che in essa ebbe la sua intrinseca - e perciò ineliminabile - complessità e contraddittorietà: cioè il confronto fra auctoritates contrastanti, fra maestri, e fra scuole diverse, che proponevano interpretazioni opposte. La Norma, insieme ad altre ricerche storico-giuridiche pubblicate in Italia nello stesso giro d'anni, aprì una stagione degli studi di storia del pensiero giuridico affrontati con metodo filologico e attenzione predominante alla letteratura manoscritta. A questo metodo Cortese si è sempre mantenuto fedele, nella convinzione che il pensiero giuridico medievale andasse indagato in tutta la sua ricchezza e profondità, ascoltandone armonie e dissonanze, ricostruendolo senza astrazioni ma nel rispetto della sua stringente logica interna».

(Dall'Introduzione alla nuova edizione)

La pubblicazione è stata realizzata esclusivamente in formato elettronico

Volume 1 PDF (3,97 MB) Volume 2 PDF (5,57 MB)

Io ho diritto. Relazione annuale della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, anno 2019

Roma, Senato della Repubblica, 2020
Io ho diritto. Relazione annuale della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, anno 2019

La scelta della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza di approvare ogni anno una relazione "generale" è finalizzata a focalizzare e sollecitare l'attenzione del Parlamento, e più ampiamente del dibattito politico, sulle tematiche connesse al mondo dell'infanzia e alla concreta attuazione dei diritti che, oltre 30 anni fa, sono stati riconosciuti dalla Convenzione ONU a bambini e adolescenti.
(dal Doc. XVI-bis n. 2)

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