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11ª Seduta pubblica

Mercoledì 13 giugno 2018 alle ore 11:15

Comunicato di seduta

Il Ministro dell'interno Salvini ha reso un'informativa sulla vicenda della nave Aquarius.

Il Ministro ha ricordato che il popolo italiano non ha lezioni da prendere in tema di solidarietà, accoglienza e volontariato: dall'inizio dell'anno la Francia ha operato 10.249 respingimenti alle frontiera con l'Italia, sulla base di accordi europei avrebbe dovuto accogliere 9.816 richiedenti asilo e ne ha accolti solo 640, il premier Macron potrebbe quindi dare un segnale di generosità concreta. Il Governo si sta comportando con coerenza, dignità e umanità: il primo intervento è stato comunicare con il comandante della nave Aquarius per far sbarcare persone bisognose di cure, e mettere in sicurezza donne incinte e bambini, ma l'invito è stato respinto. La Guardia costiera italiana sta accompagnando la nave verso Valencia e il Ministro ringrazia il premier Sanchez per la disponibilità, ricordando che l'Italia ospita 170.000 richiedenti asilo, la Spagna ne ospita 16.000. L'impegno del Ministro Salvini, il quale ha riconosciuto l'operato del suo predecessore, è quello di ridurre i tempi di identificazione (tre anni sono inaccettabili) e i costi (l'Italia spende 35 euro al giorno per ogni richiedente asilo, la media europea è di 25 euro). La gestione delle frontiere spetta allo Stato non ad organizzazioni private e l'Europa deve assumere una posizione chiara sui confini; il Ministro Salvini ha preso contatti con i Ministri dell'interno degli altri Paesi europei per superare il regolamento di Dublino e con le autorità libiche e tunisine (nel 2018 sono sbarcato 3000 tunisini ed è un dato anomalo); intende inoltre affrontare il business dei ricorsi sulle domande d'asilo respinte e la questione dei finanziamenti occulti alle ong.

Hanno partecipato al dibattito i sen. Casini (Aut), Loredana De Petris (Misto-LeU), La Russa (FdI), Roberta Pinotti (PD), Iwobi (L-SP), Gasparri (FI), Pesco (M5S).

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