Mercoledì 27 Aprile 2005 - 788ª Seduta pubblica (Pomeridiana)

(La seduta ha inizio alle ore 18:32)

L'Assemblea ha avviato la discussione sulle dichiarazioni programmatiche rese ieri alle Camere dal presidente del Consiglio Berlusconi presentando il suo III Governo.

A sostegno del nuovo Governo sono intervenuti i sen. Forlani, Eufemi, Ciccanti, Calogero Sodano e Compagna (UDC), Luigi Caruso (MSI-FN), Crino (Nuovo PSI), Ioannucci e Pastore (FI), Curto e Consolo (AN), i quali hanno apprezzato i contenuti programmatici enunciati dal presidente Berlusconi, gia previsti nel programma del precedente Governo ma posti al centro dell'impegno futuro in quanto idonei a rivitalizzare l'azione della maggioranza, adeguandola alla mutata realta economica ed ai problemi che hanno determinato il negativo risultato delle ultime consultazioni elettorali: un maggiore impegno sui temi della famiglia, delle imprese e delle aree deboli del Paese e la rinnovata, e da nessuna componente della maggioranza discussa, coesione della Casa delle liberta consentiranno, grazie ad una maggiore collegialita delle decisioni, di onorare il mandato ricevuto dal corpo elettorale e di completare nell'ultima parte della legislatura il meritorio percorso riformatore avviato nel 2001, che deve tuttavia essere piu efficacemente illustrato all'opinione pubblica. Nessuno degli intervenuti ha espresso contrarieta alla proposta di mutamento della forma partito del centrodestra, pur sottolineandosi da piu parti la necessita di una approfondita riflessione.

Per le opposizioni sono intervenuti i sen. Giaretta, D'Amico e Petrini (Margh), Vitali, Pasquini e Paolo Brutti (DS), Falomi (Misto-Cant), Marino (Com), Malabarba (Rifond) e Filippelli (Pop-Udeur), concordi nel giudicare con severita l'atteggiamento della Casa delle liberta che, nonostante la pesante sconfitta elettorale, determinata dall'insuccesso delle politiche economico-finanziarie, dal tradimento delle promesse elettorali e dalla conseguente sfiducia dei cittadini, propone la riedizione del precedente Governo, mascherando le profonde divisioni all'interno della coalizione, ed afferma di poter attuare in pochi mesi e senza risorse quanto non e riuscita a realizzare nei primi quattro anni della legislatura, indicando una serie di obiettivi generali senza formulare proposte concrete di risoluzione dei problemi.

Il seguito della discussione, le dichiarazioni di voto finale ed il voto di fiducia si terranno domani a partire alle ore 9.

(La seduta è terminata alle ore 21:09 )



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