Giovedì 20 Ottobre 2016 - 706ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 16:00)

La seduta è dedicata allo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Sul primo argomento, misure di sostegno pubblico alla ricerca e al sistema universitario, i sen. Rosa Maria Di Giorgi (PD), Paola Pelino (FI-PdL), Elena Montevecchi (M5S), Conte (AP), Bocchino (SI-Sel), Elena Cattaneo (Aut), Barani (AL-A), Centinaio (LN) e Liuzzi (CoR) hanno avanzato domande sulle misure della prossima legge di bilancio, sui rapporti tra sistema universitario e tessuto produttivo, sui fondi per la ricerca di base, sul diritto allo studio, sulla gestione delle risorse da parte dell'Istituto italiano di tecnologia.

Il Ministro Stefania Giannini ha ricordato che le ultime due leggi di stabilità, invertendo la tendenza dell'ultimo decennio, hanno valorizzato la ricerca e l'università. Il Fondo di finanziamento ordinario dell'università salirà nel 20l8 a 7,3 miliardi; uno stanziamento aggiuntivo di 25 milioni sarà assegnato in quota premiale agli enti di ricerca. Una novità importante è il piano triennale di 300 milioni annui per gli atenei di qualità. Quanto al capitale umano, il Ministro ha menzionato il piano straordinario per l'assunzione di professori di prima fascia, lo sblocco delle assunzioni di giovani ricercatori e lo stanziamento di 271 milioni per valorizzare i dipartimenti eccellenti, il potenziamento del diritto allo studio attraverso la no tax area e la destinazione di 217 milioni agli studenti più meritevoli, lo stanziamento di 411 milioni per il capitale umano, in particolare per i dottorati più innovativi. Al Ministro non risulta che l'Istituto italiano di tecnologia abbia accumulato un tesoretto.

Sul secondo argomento, problematiche connesse all'avvio dell'anno scolastico con particolare riferimento al reclutamento dei docenti, hanno avanzato domande i sen. Elena Ferrara (PD), Paola Pelino (FI-PdL), Enza Rosetta Blundo (M5S), Conte (AP), Alessia Petraglia (SI-Sel), Romano (Aut), Barani (AL-A), Pepe (GAL), Centinaio (LN) e Liuzzi (CoR) i quali hanno evidenziato le criticità della legge n. 107 del 2015, la cosiddetta buona scuola.

Il Ministro Giannini ha ricordato che la combinazione di tre fattori - il piano di assunzione di 120.000 docenti, il piano straordinario di mobilità e il concorso straordinario per 21.640 posti ancora in fase di svolgimento - hanno reso complessa l'assegnazione di ruoli e cattedre. Il problema irrisolto è la discrasia tra organico di fatto e organico di diritto: la legge di stabilità destinerà una quota del fondo unico per la pubblica amministrazione alla stabilizzazione. Per eliminare l'anomalia delle graduatorie ad esaurimento è necessaria una fase transitoria, terminata la quale il concorso triennale su base regionale sarà l'unico strumento per accedere alla scuola. Gli insegnanti di sostegno sono 97.000 e sono aumentati del cinque per cento. Il Ministero ha autorizzato l'immissione in ruolo di 285 nuovi dirigenti scolastici per limitare le reggenze e attenderà l'esito dei ricorsi in Campania.

(La seduta è terminata alle ore 17:30 )



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