Giovedì 2 Agosto 2018 alle ore 09:38

30ª Seduta pubblica

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30ª Seduta pubblica

Giovedì 2 agosto 2018 alle ore 09:38

Comunicato di seduta

In apertura di seduta il Presidente del Senato ha ricordato la strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e l'Assemblea ha osservato un minuto di raccoglimento.

Sul comportamento del Ministro dell'agricoltura che ieri ha esposto in Commissione le linee programmatiche, hanno preso la parola i sen. Malan (FI), Vallardi (L-SP) e Stefano (PD).

Su richiesta del sen. Borghesi (L-SP), il quale ha spiegato che la Commissione affari costituzionali è in attesa dei pareri della Commissione bilancio, l'esame del ddl n. 717 (decreto proroghe) è stato rinviato alla seduta di domani. Il sen. Parrini (PD) ha lamentato il disordinato andamento dei lavori, il sen. Pesco (M5S) ha precisato che il rallentamento dipende dalla necessità di esaminare attentamente i profili finanziari degli emendamenti presentati; il sen. Calderoli (L-SP) ha ricordato di aver proposto, nella scorsa legislatura, una modifica del Regolamento in base alla quale la Commissione bilancio avrebbe dovuto esaminare i profili finanziari dei soli emendamenti approvati in Commissione, ma il PD ha bocciato la proposta.

Nel pomeriggio sono state svolte interrogazioni a risposta immediata.

Il Ministro dello sviluppo economico e del lavoro Di Maio ha risposto all'interrogazione n. 155, illustrata dalla sen. Unterberger (Aut), su misure a sostegno dell'occupazione femminile: consapevole del problema del basso tasso di occupazione femminile, il Governo sta valutando, in vista della prossima legge di bilancio, un complesso di interventi per stabilizzare le misure a sostegno della natalità, riorganizzare i contributi per gli asili nido, aumentare il livello di scolarizzazione.

Il Ministro Di Maio ha risposto all'interrogazione n. 150, illustrata dal sen. Urso (FdI), sui trattamenti pensionistici dei sindacalisti: il Governo è impegnato a eliminare tutti i privilegi e quindi anche le pensioni privilegiate dei sindacalisti dipendenti pubblici.

Il Ministro Di Maio ha poi risposto all'interrogazione n. 157, illustrata dal sen. Floris (FI), sull'introduzione del reddito di cittadinanza: la proposta sul reddito di cittadinanza, priorità del contratto di Governo, è pronta e sarà esaminata a breve dal Parlamento; prevede un sistema informativo unico e un fascicolo personale elettronico; sono previste sanzioni per chi dichiari il falso o per il funzionario che assegni illegittimamente la misura di sostegno; i beneficiari saranno impegnati nella ricerca attiva di un lavoro e in programmi di formazione che non potranno rifiutare.

Il Ministro Di Maio ha risposto all'interrogazione n. 156, illustrata dalla sen. Lupo (M5S), sul contratto relativo ad un veivolo di Stato: la vicenda dell'Airbus è un simbolo degli sprechi e dei privilegi della precedente politica; il Governo ha chiesto ad Alitalia di rescindere il contratto per l'utilizzo di un veivolo obsoleto, con un costo di 150 milioni di euro in otto anni, e la Corte dei conti sta indagando.

Il Ministro delle politiche agricole Centinaio ha risposto all'interrogazione n. 151 della sen. De Petris (Misto-LeU) sulle misure per contrastare le forme di illegalità nel lavoro agricolo: non è obiettivo del Governo eliminare la legge sul caporalato, ma contrastare l'illegalità sul versante della prevenzione, attraverso l'ampliamento della rete delle imprese che aderiscono al lavoro agricolo di qualità. L'utilizzo dei voucher è un'esigenza avvertita da imprenditori e lavoratori nei settori del lavoro stagionale, come agricoltura e turismo.

Il Ministro Centinaio ha poi risposto all'interrogazione n. 152, illustrata dal sen. Bergesio (L-SP), sull'incremento del sostegno accoppiato nel comparto agroalimentare: la Conferenza Stato Regioni ha approvato la proposta del Ministro, che rappresenta un primo passo per valorizzare la produzione agroalimentare nazionale nell'ambito della PAC.

Il Ministro della giustizia Bonafede ha risposto all'interrogazione n. 153, illustrata dal sen. Cucca (PD), su alcune dichiarazioni del Ministro della giustizia: lo studio legale del Ministro non ha rapporti con l'avvocato Lanzalone. Le dichiarazioni sulle strane coincidenze tra mafia capitale e norma sulle intercettazioni appartengono alla sfera della valutazione politica.

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