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132ª Seduta pubblica

Martedì 5 dicembre 2023 alle ore 16:34

Comunicato di seduta

Con un voto unanime l'Assemblea ha approvato definitivamente il ddl n 851 recante disposizioni per la prevenzione delle discriminazioni e la tutela dei diritti delle persone che sono state affette da malattie oncologiche.

La relatrice per la 10ª Commissione, sen. Zampa (PD), ha riferito sul ddl in oggetto, le cui finalità sono definite dall'articolo 1, che si concentra sulla parità di trattamento e non discriminazione, garantendo il diritto all'oblio per le persone guarite da patologie oncologiche. Gli articoli 2, 3 e 4 disciplinano le condizioni per rispettare il diritto all'oblio oncologico in diversi ambiti. In particolare, l'articolo 2 stabilisce che non può essere richiesta alcuna informazione sulla salute della persona contraente riguardante patologie oncologiche già guarite, a condizione che siano trascorsi più di dieci anni dal termine del trattamento attivo, senza recidiva; il periodo può essere ridotto a cinque anni se la patologia si è manifestata prima del ventunesimo anno di età; vengono anche vietati costi aggiuntivi o trattamenti diversi per il contraente. L'articolo 3 modifica la legge sull'adozione, stabilendo che le indagini sulla salute degli aspiranti genitori adottivi non possono riguardare patologie oncologiche se sono trascorsi almeno dici anni dalla conclusione del trattamento terapeutico senza recidive. L'articolo 4 estende il divieto di richiedere informazioni sulla salute dei candidati, in particolare per patologie oncologiche, nell'ambito delle procedure concorsuali e selettive. L'articolo 5 stabilisce disposizioni transitorie e finali. Il relatore per la 2a Commissione, sen. Scalfarotto (IV) ha evidenziato l'importanza di evitare uno stigma ingiustificato sulle persone guarite da queste patologie e ha espresso l'auspicio che il termine di dieci anni possa ridursi nel tempo grazie ai progressi nella ricerca scientifica.

Il Sottosegretario alla salute Gemmato ha menzionato l'unanimità del voto alla Camera e riconosciuto l'impegno di tutti i Gruppi parlamentari che hanno rinunciato a presentare emendamenti per accelerare l'approvazione; ha infine sottolineato l'importanza di adattare l'approccio legislativo alla cronicizzazione delle patologie oncologiche grazie al progresso scientifico.

Nelle dichiarazioni finali sono intervenuti i sen. Lombardo (Misto-Az), Giudi (Cd'I), Patton (Aut), Daniela Sbrollini (IV), Magni (Misto-AVS), Daniela Ternullo (FI-BP), Elisa Pirro (M5S), Elena Murelli (LSP), Ylenia Zambito (PD) e Paola Mancini (FdI). Da tutte le parti si è espressa soddisfazione per una legge di grande civiltà, che elimina discriminazioni ingiuste e pone l'accento sulla necessità di sostenere la ricerca scientifica, celebrando la guarigione da malattie oncologiche come una speranza per oltre un milione di persone. La sen. Zambito ha chiesto al Governo di rispettare le scadenze per l'emanazione dei decreti attuativi, sottolineando l'importanza di determinare tempi minimi di guarigione differenziati per ciascun tipo di tumore.

L'Assemblea ha avviato l'esame del ddl n. 952 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 ottobre 2023, n. 140, recante misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei, già approvato dalla Camera dei deputati.

Il relatore, sen. De Priamo (FdI), ha illustrato il provvedimento che, alla luce delle modifiche apportate dall'altro ramo del Parlamento, consta di 7 articoli: l'articolo 1 stabilisce che le disposizioni mirano ad affrontare gli impatti dell'evoluzione del fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei; l'articolo 2 riguarda la predisposizione di un piano straordinario, articolato in 5 punti, per analizzare la vulnerabilità delle zone colpite dal fenomeno bradisismico nei Campi Flegrei. L'articolo 3 reca un piano di comunicazione alla popolazione, coordinato dalla Regione Campania e mirato al potenziamento delle iniziative nella zona rossa: il piano può includere attività di sensibilizzazione sui rischi, coinvolgendo il volontariato e prevedendo specifiche forme di comunicazione per le persone con disabilità. L'articolo 4 stabilisce la pianificazione speditiva di emergenza: il piano include procedure operative ed è testato mediante attività esercitative. L'articolo 5 prevede che la Regione Campania coordini le attività di verifica delle criticità nelle infrastrutture di trasporto e servizi essenziali. L'articolo 6 riguarda misure urgenti per il potenziamento della risposta operativa territoriale di protezione civile. L'articolo 7 contiene le disposizioni finali.

Hanno preso parte alla discussione generale i sen. Dafne Musolino (IV), Rosso (FI-BP), Mazzella (M5S), Cantalamessa (LSP) e Fina (PD).

La Conferenza dei Capigruppo ha approvato modifiche al calendario corrente. Oggi si discuterà il ddl sull'oblio oncologico cui seguirà la discussione del dl per la prevenzione del rischio sismico nei Campi Flegrei. Resta confermato l'esame del dl su misure in materia economica e fiscale. Martedì 12 dicembre avrà luogo la votazione a scrutinio segreto di un senatore Segretario. La Conferenza dei Capigruppo tornerà a riunirsi domani per stabilire il calendario della sessione di bilancio.

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