Mercoledì 5 Febbraio 2003 - 325ª Seduta pubblica (Pomeridiana)

(La seduta ha inizio alle ore 16:30)

Con 143 voti a favore, 2 contrari e 3 astenuti, il Senato ha definitivamente approvato il ddl n. 848-B, collegato alla manovra finanziaria per il 2002, delegando così il Governo ad introdurre una serie di innovazioni legislative in materia di occupazione e mercato del lavoro. In sede di dichiarazioni di voto finale i due schieramenti hanno espresso giudizi fortemente differenziati. Mentre la maggioranza ha salutato la legge delega come il primo fondamentale tassello per la realizzazione del complessivo progetto riformatore ispirato da Marco Biagi e disegnato nel Libro bianco del Ministro Maroni al fine di garantire al Paese i necessari elementi di flessibilità e di modernizzazione del mercato del lavoro, le opposizioni hanno denunciato la riduzione dei diritti dei lavoratori e la precarizzazione complessiva del mondo del lavoro che discenderanno dall'esercizio da parte del Governo dall'insieme delle deleghe in bianco contenute nel provvedimento.

L'Assemblea ha poi deciso la costituzione in giudizio del Senato per resistere nel conflitto di attribuzioni sollevato innanzi alla Corte costituzionale dal Tribunale di Perugia contro la dichiarazione di insindacabilità di opinioni espresse, nella fattispecie, dal senatore Andreotti. Con successiva votazione, in un clima di forte contrapposizione dialettica a causa della disparità di trattamento lamentata dalle opposizioni ai danni del sen. Malentacchi la cui elezione, in analoga occasione, venne annullata, l'Aula ha poi approvato l'inserimento all'odg di domani della discussione sulle dimissioni presentate dal sen. Magri.

Approvato inoltre in prima lettura il ddl n. 1922 di conversione in legge n. 2 del 2003 recante differimento di misure agevolative in materia di tasse automobilistiche. Al testo del decreto sono state apportate due modifiche su iniziativa della Commissione di merito.

Informando sugli esiti della Conferenza dei Capigruppo, il Presidente Fisichella ha annunciato che nel pomeriggio di domani il Presidente del Consiglio Berlusconi renderà in Senato comunicazioni sull'evoluzione della situazione internazionale; il conseguente dibattito non si concluderà nel corso della seduta.

bozza provvisoria



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