Martedì 12 Luglio 2005 - 839ª Seduta pubblica (Antimeridiana)

(La seduta ha inizio alle ore 10:02)

Nella seduta si sono tenute le discussioni generali di tre provvedimenti incardinati la scorsa settimana.

I sen. Fassone, Ayala, Calvi, Passigli (DS), Cavallaro, Battisti (Margh), Zancan (Verdi), Malabarba (Rifond) e Donadi (IDV) sono intervenuti nella discussione del ddl n. 3247, recante modifiche al codice penale e alla legge n. 354 del 1975, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per i recidivi. L'opposizione, lamentando l'assenza della maggioranza dal dibattito, ha contestato l'assunto dei sostenitori delle modifiche al codice penale, secondo i quali esse avrebbero il fine di accelerare i processi e di inasprire le sanzioni nei confronti dei censurati: in realta, infatti, le norme sulla recidiva e soprattutto quelle sulla prescrizione (introdotte successivamente ma costituenti il nucleo essenziale della legge, quello che ne determina l'urgenza in relazione alle imminenti scadenze processuali riguardanti un noto esponente della maggioranza) avranno effetti peggiorativi per gli imputati per reati minori e consentiranno a numerosi imputati dei reati piu gravi di sottrarsi al giudizio, attuando di fatto e per reati come l'usura, la corruzione o la concussione quell'amnistia che la maggioranza ha in precedenti occasioni escluso di voler adottare per risolvere la drammatica situazione carceraria. Il sottosegretario alla giustizia Vitali ha manifestato disponibilita ad accogliere proposte di modifica su taluni aspetti tecnici sollevati nel dibattito.

Nella discussione generale del ddl n. 3500, di conversione del decreto-legge n. 106, che garantisce il gettito IRAP per il 2005, proroga il termine per il versamento della prima rata delle somme dovute per la sanatoria delle irregolarita compiute dai concessionari della riscossione, prevede un premio, sotto forma di credito di imposta, per la concentrazione di piccole imprese, nonche interviene sulle procedure di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, i sen. De Petris (Verdi), Pasquini e Turci (DS) e Castellani (Margh) hanno sottolineato l'incostituzionalita della violazione dello statuto del contribuente in corso di esercizio e per decreto-legge, resasi necessaria per impedire che i reiterati annunci del Governo circa l'abolizione dell'IRAP abbiano pesanti effetti sul gettito 2005, e criticato le norme per la dismissione del patrimonio immobiliare della Difesa, che eliminano alcune garanzie di tutela dei beni di interesse storico-culturale e ambientale. Il relatore facente funzione Girfatti (FI) ed il sottosegretario per l'economia e le finanze Molgora hanno ricordato le responsabilita del centrosinistra che ha introdotto l'IRAP, un'imposta vessatoria e penalizzante per il sistema produttivo, condannata anche in sede comunitaria, che l'attuale maggioranza sta si e impegnata ad eliminare preoccupandosi tuttavia nel frattempo di garantire la certezza del diritto e la tenuta dei conti pubblici.

Intervenendo infine sul ddl n. 2949, che individua forme di promozione e riconoscimento all'attivita delle associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale, nonche l'affidamento alle stesse di servizi da parte del Ministero dell'ambiente, i sen. Specchia (AN), Sambin e Rizzi (FI) hanno dichiarato il convinto sostegno della maggioranza ad un testo che introduce criteri di trasparenza e di equita nel pur meritevole mondo dell'associazionismo ambientalista, mentre i sen. Turroni (Verdi) e Iovene (DS) hanno espresso un giudizio negativo per l'eccessiva discrezionalita demandata alla valutazione del Ministro per la selezione delle associazioni che potranno usufruire dei benefici previsti e dell'affidamento dei servizi.

Il seguito dell'esame dei tre provvedimenti e stato rinviato ad altra seduta.

(La seduta è terminata alle ore 14:02 )



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