Mercoledì 5 Ottobre 2005 - 878ª Seduta pubblica (Pomeridiana)

(La seduta ha inizio alle ore 16:32)

Il Senato ha approvato, con modificazioni, il ddl n. 3587, di conversione del decreto-legge n. 163, recante disposizioni urgenti in materia di infrastrutture, e successivamente, in questo caso senza l'approvazione di emendamenti, i ddl nn. 3524 (Rendiconto per l'esercizio finanziario 2004) e 3525 (Assestamento di bilancio per il 2005). I tre provvedimenti passano ora alla Camera dei deputati.

Passata al seguito della discussione del ddl n. 3328, recante disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari, l'Assemblea ha approvato il testo proposto dalle Commissioni riunite degli articoli 1 (emendato), 2, 4 e 5 che innovano il testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (decreto legislativo n. 58 del 1998) per quanto riguarda gli organi di amministrazione delle societa per azioni quotate in borsa e la tutela delle minoranze dei soci, nonche l'articolo 6 che integra lo stesso testo unico con la disciplina dei rapporti con societa estere aventi sede legale in Stati che non garantiscono trasparenza societaria; 3, che modifica il codice civile in materia di azione di responsabilita; 7, sul controllo di societa bancarie da parte di fondazioni; 8, 9 (emendato) e 10, che attribuiscono una delega al Governo ed innovano il testo unico delle leggi in materia bancaria di cui al decreto legislativo n. 385 del 1993 ed ancora il testo unico sull'intermediazione finanziaria con riguardo al tema dei conflitti di interessi nella gestione e nell'offerta di prodotti finanziari; 11 (emendato), 12, 13 15, 16 e 17 (emendato) che regolamentano la circolazione dei prodotti finanziari, gli intermediari finanziari e gli obblighi informativi volti a tutelare gli investitori. Sono stati respinti gli emendamenti tendenti ad introdurre la class action, l'azione giudiziaria di gruppo a tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti.

L'Assemblea ha soppresso l'articolo 14, in quanto la materia dei cosiddetti conti dormienti, cioe giacenti nelle banche perche non rivendicati da possibili eredi dopo la scomparsa dei titolari, viene regolata dal decreto-legge fiscale collegato alla legge finanziaria.

E' stato avviato l'esame degli emendamenti all'articolo 18 che proseguira nella seduta antimeridiana di domani.

(La seduta è terminata alle ore 20:07 )



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