Archivio delle notizie
  • Marzo 2011

    • Giovedì 24

      Tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori: ddl licenziato per l'Aula dalla 2a Commissione

      Mercoledì 23 marzo la Commissione Giustizia ha concluso l'esame congiunto del disegno di legge n. 2568 recante "modifiche al codice di procedura penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, e altre disposizioni a tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori", già approvato dalla Camera dei deputati. Il testo sarà all'esame dell'Aula da martedì 29 marzo.

      Autonomia Regioni e Province: sì della 5a Commissione a schema di dlgs

      Giovedì 24 marzo la Commissione bilancio ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo n. 317 recante "disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonchè di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario".

      Nuove indagini conoscitive in 8a Commissione

      Giovedì 24 marzo la Commissione Lavori pubblici ha deciso di svolgere due indagini conoscitive: una sul programma di modernizzazione della politica degli appalti pubblici e una sul trasporto marittimo e sulla continuità territoriale.

      Ricongiungimento personale militare legato da vincolo matrimoniale: inizio esame 1a e 4a Commissione

      Giovedì 24 marzo, le Commissioni Affari Costituzionali e Difesa, hanno avviato l'esame del provvedimento in materia di ricongiungimento familiare del personale militare legato da vincolo matrimoniale con altro appartenente alle Forze armate, al Corpo della Guardia di finanza, ovvero con appartenente alle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile (ddl n. 2258). Relatori sen. Saltamartini e Torri.

      Libia: i Ministri Frattini e La Russa in Aula

      I Ministri Frattini e La Russa hanno riferito in Aula sulla crisi libica. Si è quindi aperta la discussione generale sulle comunicazioni dei Ministri. Al termine del dibattito, l'Assemblea ha approvato la risoluzione della maggioranza integrata con l'intero testo della risoluzione presentata dal Gruppo PD, anch'essa successivamente approvata.

      I testi approvati impegnano il Governo, tra l'altro, a «garantire, nell'ambito di un rigoroso rispetto della risoluzione Onu anche attraverso opportune iniziative politico diplomatiche e alla intimazione del cessate il fuoco, il ritorno più rapido possibile a uno stato di non conflittualità»; «ad adottare ogni iniziativa per assicurare la protezione delle popolazioni della regione, nello scrupoloso rispetto della risoluzione n. 1973 e delle relative prescrizioni»; «ad adottare ogni iniziativa necessaria per assicurare che l'Italia partecipi attivamente con gli altri Paesi disponibili, ovvero nell'ambito delle organizzazioni internazionali di cui il Paese è parte, alla piena attuazione della risoluzione n. 1973 ai fini della protezione dei civili e delle aree popolate sotto pericolo di attacco, ivi compresa la concessione in uso di basi sul territorio nazionale»; «a tenere costantemente informato il Parlamento»; ad insistere «affinché l'UE renda immediatamente operativa un'azione di pattugliamento del Mediterraneo in funzione di deterrenza e di contrasto alle organizzazioni criminali legate anche a gruppi terroristici e dedite al traffico di esseri umani, nonché in funzione di prevenzione migratoria e di assistenza umanitaria»; «a ottenere dai partner europei e dalla Commissione un apporto di mezzi, anche finanziari, per condividere l'onere della gestione degli sbarchi di immigrati, secondo quanto stabilito nelle conclusioni del Consiglio europeo straordinario dell'11 marzo»; «ad attivarsi nelle sedi proprie affinché l'Europa si doti al più presto di un "sistema unico di asilo", che fin da subito preveda un sistema di burden sharing teso a redistribuire la presenza degli immigrati tra i Paesi membri e fornisca una maggiore assistenza nelle operazioni di riconoscimento e identificazione di coloro che si dirigono verso le coste italiane»;

      Resoconto della seduta pomeridiana di mercoledì 23 marzo (i testi delle risoluzioni nell'Allegato A) »

      Le Commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera si erano riunite in seduta congiunta il 18 marzo per ascoltare le comunicazioni dei Ministri Frattini e La Russa alla luce della risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Al termine della seduta congiunta, le Commissioni Esteri e Difesa del Senato si erano riunite approvando una risoluzione.

      Resoconto stenografico dell'audizione dei Ministri Frattini e La Russa nelle Commissioni congiunte di Senato e Camera »

      Resoconto sommario della seduta congiunta delle Commissioni Esteri e Difesa del Senato »

      Maggiori informazioni nel sito delle Nazioni Unite (in inglese) »

      Audizione al Copasir

      Giovedì 24 marzo, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ha svolto l'audizione del Direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS).

      Rete diplomatico-consolare: audizione del Sottosegretario Mantica in 3a Commissione

      Giovedì 24 marzo si è svolta l'audizione del Sottosegretario per gli Affari esteri Mantica, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla riorganizzazione della rete diplomatico-consolare e sull'adeguatezza e sull'utilizzo delle dotazioni organiche e di bilancio del Ministero degli affari esteri.

      Federalismo fiscale: sì della Commissione bicamerale su costi standard della sanità e autonomia di entrata delle Regioni

      La Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale ha concluso l'esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario (atto n. 317), approvando un parere favorevole con osservazioni e una condizione.

      Persone scomparse: esame ddl in 1a Commissione

      Mercoledì 23 marzo la Commissione Affari Costituzionali ha ripreso l'esame del ddl 306 e 346 recanti disposizioni per favorire la ricerca delle persone scomparse e istituzione di un fondo di solidarietà per i familiari delle persone scomparse.

      Come ha riferito in Commissione il relatore Saltamartini (PdL) i ddl propongono, anzitutto, l'istituzione di un Comitato nazionale interforze presso il Ministero dell'interno, con il compito di analizzare i casi riguardanti le persone scomparse, di valutare lo stato delle indagini e di assumere iniziative che possono favorire la loro ricerca. Allo stesso fine, si propone di istituire una banca dati nazionale sulle persone scomparse presso il Casellario centrale di identità del Ministero dell'interno, nonché una banca dati nazionale di campioni di DNA delle persone scomparse. Si propone, inoltre, di istituire l'Ufficio centrale obitori, per favorire la rapida identificazione di cadaveri non riconosciuti, e di costituire un Fondo di solidarietà per il sostegno economico alle famiglie che hanno patito la scomparsa involontaria di un loro congiunto e che hanno dovuto sostenere spese per favorire le ricerche. Entrambi i disegni di legge prevedono, inoltre, che i lavoratori dipendenti parenti o affini di persone scomparse abbiano diritto a un permesso retribuito per occuparsi delle questioni legate alla scomparsa del familiare.



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