Martedì 18 Ottobre 2011 - 626ª Seduta pubblica (Pomeridiana)

(La seduta ha inizio alle ore 16:35)

Il Ministro dell'interno Maroni ha reso un'ampia informativa al Senato sugli incidenti avvenuti a Roma durante la manifestazione di sabato 15 ottobre, da cui è emersa una nuova forma di terrorismo urbano la cui azione non ha prodotto eventi luttuosi solo grazie alla grande professionalità dimostrata dalle forze dell'ordine, dal prefetto e dal questore di Roma. Il Ministro ha fornito una dettagliata ricostruzione degli eventi e in particolari degli incidenti, dando conto delle strategie adottate per proteggere gli obiettivi sensibili a partire dalle sedi delle istituzioni repubblicane, ridurre al minimo le conseguenze dell'azione dei violenti e salvaguardare nel contempo l'incolumità della stragrande maggioranza di manifestanti pacifici. Alla manifestazione hanno infatti partecipato 80.000 persone, di cui 2.000 appartenenti alle aree antagoniste e anarchiche, nonché alle frange più violente del tifo calcistico romano. Il Ministro ha fornito le informazioni di cui i responsabili dell'ordine pubblico disponevano prima dello svolgimento della manifestazione, che attestano l'infondatezza delle critiche su una presunta mancanza di attività preventiva, dimostrando piuttosto come la legislazione vigente impedisca l'adozione di misure di prevenzione. Una volta elencati i dati relativi agli arresti, al numero dei feriti e all'entità dei danni, stimati intorno ai 5 milioni di euro, il Ministro ha fornito una ricognizione delle caratteristiche e delle modalità operative dell'area anarchica e antagonista, lanciando un allarme e un appello ai locali amministratori e cittadini rispetto alle minacce che si annunciano con riferimento alla manifestazione che domenica prossima si terrà in Val di Susa. Il Ministro ha poi annunciato di aver chiesto l'azzeramento dei tagli previsti al bilancio del suo Dicastero per i prossimi anni, pur confermando la condivisione dell'obiettivo del pareggio di bilancio, e di aver ottenuto uno stanziamento straordinario di 60 milioni di euro da destinare entro la fine dell'anno al comparto dell'ordine pubblico. Alla riconsiderazione delle risorse economiche si deve infine accompagnare l'adeguamento della legislazione vigente alle nuove esigenze che si impongono alla vigilia di un autunno che si preannuncia molto caldo e alla luce di una dimensione organizzata dell'azione dei gruppi di violenti. Il Ministro ha indicato una serie di misure (applicazione dell'arresto in flagranza differita anche ai partecipanti a manifestazioni pubbliche, fermo di polizia sul modello DASPO, nuovo reato associativo per chi partecipa a violenze organizzate, maggiori tutele giuridico-legali per le forze dell'ordine, obbligo per gli organizzatori di manifestazioni di offrire garanzie patrimoniali per la copertura degli eventuali danni) da adottare con urgenza senza ricorrere a norme eccezionali, anche se, investendo la sfera di diritti costituzionalmente garantiti,tali norme impongono un giro di consultazioni con tutte le forze politiche prima di procedere alla loro stesura in un disegno di legge da presentare al Consiglio dei Ministri.

Nel corso del successivo dibattito, cui hanno preso parte i sen. Saia (CN-Io Sud-FS), Rutelli (Terzo Polo:API-FLI), Belisario (IdV), D'Alia (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-VN-MRE-PLI), Bodega (LNP), Finocchiaro (PD) e Gasparri (PdL), è emersa l'unanime condanna delle violenze perpetrate sabato scorso a Roma e soprattutto il plauso, l'apprezzamento e la solidarietà dell'intero Senato alle forze dell'ordine e ai funzionari dello Stato che hanno garantito l'incolumità dei manifestanti pacifici ed evitato più gravi conseguenze. Diverse invece le analisi sulla situazione e sulle responsabilità politiche a proposito della condizione in cui versa il Paese e che stanno alla base delle proteste che centinaia di migliaia di cittadini hanno legittimamente espresso con la manifestazione romana.

Successivamente il sen. Quagliariello (PdL) ha avanzato richiesta di dichiarazione d'urgenza per il ddl costituzionale n. 2941 recante norme per la riduzione del numero dei parlamentari, l'istituzione del Senato federale della Repubblica e la forma di Governo. Nel corso del conseguente dibattito, cui hanno partecipato i sen. Legnini, Tonini (PD), Bodega (LNP), Peterlini, D'Alia (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-VN-MRE-PLI), Rutelli (Terzo Polo-API-FLI), Belisario (IdV) e Bricolo (LNP), le opposizioni hanno chiesto che la dichiarazione d'urgenza venga estesa a tutti i disegni di legge vertenti sulla materia, mentre dai Gruppi PdL e LNP sono venute assicurazioni nel senso che nessuno intende varare innovazioni costituzionali di tale rilevanza a colpi di maggioranza. La Presidenza ha rinviato alla seduta di domani, come da Regolamento, la discussione e la votazione sulle richieste d'urgenza avanzate. Nel prosieguo della seduta, ulteriori richieste di dichiarazioni d'urgenza riferite ad altri provvedimenti sono state presentate dai sen. Rutelli (Terzo Polo:API-FLI), Finocchiaro (PD), Belisario (IdV) e D'Alia (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-VN-MRE-PLI).

L'Assemblea ha quindi avviato l'esame del ddl n. 2626, nel testo proposto dalla Commissione, recante norme per la tutela della libertà d'impresa. Statuto delle imprese. Come ricordato dal relatore, sen. Cursi (PdL), il provvedimento, già approvato all'unanimità dalla Camera dei deputati, è stato licenziato, sempre all'unanimità, anche dalla Commissione di merito.

Gli interventi dei sen. Bugnano (IdV), Fioroni, Armato (PD), Spadoni Urbani (PdL) e Germontani (Terzo Polo:API-FLI) hanno confermato il generale consenso sul provvedimento che mira a riconoscere il contributo fondamentale che le imprese garantiscono alla crescita e allo sviluppo del Paese. Fra le misure previste, quelle volte ad agevolare l'avviamento delle nuove imprese, in particolare se gestite da donne e da giovani, a favorire la competitività delle imprese nazionali sul mercato globale, a ridurre gli adempimenti amministrativi per cittadini ed aziende.

Il seguito della discussione è stato quindi rinviato a domani.

(La seduta è terminata alle ore 20:02 )



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