Giovedì 28 Luglio 2022 - 457ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 09:06)

L'Assemblea ha approvato con modifiche il ddl (2646) conversione in legge del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Il testo passa alla Camera.

Il relatore, sen. Santillo (M5S), ha riferito sul contenuto del provvedimento che si compone di 13 articoli e, coerentemente con gli obiettivi del PNRR, prevede l'ulteriore snellimento degli iter amministrativi e autorizzativi per accelerare la realizzazione di opere sostenibili e resilienti. Contiene inoltre disposizioni finalizzate alla sperimentazione di nuove forme di mobilità e al potenziamento e al miglioramento della programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale. Ulteriori obiettivi sono quelli di migliorare la sicurezza stradale e dei servizi di trasporto, di agevolare la realizzazione delle infrastrutture idriche e rafforzarne il relativo controllo, di facilitare gli investimenti infrastrutturali nelle città di Roma, in vista del Giubileo 2025, e di Venezia, al fine di potenziare il traffico crocieristico salvaguardando al contempo la laguna. L'articolo 1 reca misure di accelerazione per la realizzazione delle opere per la viabilità della città di Roma e il Giubileo della Chiesa cattolica del 2025. L'articolo 2 reca misure urgenti in materia di costruzione, manutenzione e messa in sicurezza delle dighe, nonché di controllo sul loro esercizio. L'articolo 3 reca misure di adeguamento infrastrutturale delle Capitanerie di porto, dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza. L'articolo 4 reca misure urgenti in materia di trasporto marittimo di passeggeri, di adeguamenti infrastrutturali portuali e per la laguna di Venezia. L'articolo 5 reca disposizioni urgenti per la funzionalità dell'impianto funiviario di Savona. L'articolo 6 interviene sul settore del trasporto aereo, con disposizioni volte ad accelerare lo sviluppo del Sistema nazionale integrato dei trasporti (SNIT), aumentare l'accesso ferroviario agli aeroporti nonché incrementare la rilevanza strategica e lo sviluppo degli aeroporti intercontinentali. L'articolo 7 introduce una serie di modifiche al codice della strada, complessivamente volte a ridurre gli oneri amministrativi a carico degli utenti, a favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile e ad incrementare la sicurezza della circolazione stradale. L'articolo 8 reca interventi in materia di trasporto pubblico locale e regionale. L'articolo 9 riguarda una serie di interventi urgenti per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS). L'articolo 10 reca disposizioni in materia di opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto, nonché per la funzionalità del Consiglio superiore dei lavori pubblici. L'articolo 11 proroga l'obbligo di uso delle mascherine sui mezzi di trasporto pubblico indicati in allegato. L'articolo 12, per consentire il corretto funzionamento della Commissione tecnica VIA e della Commissione PNRR-PNIEC, autorizza la spesa di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2022. L'articolo 13 disciplina l'entrata in vigore del provvedimento.

Nella discussione generale, la sen. Lupo (M5S) ha lamentato la scarsa attenzione del Governo al traporto aereo, richiamando il rifiuto di un emendamento volto a istituire un fondo di sostegno ai vettori italiani. Secondo il sen. Paroli (FIBP) il decreto contiene troppe disposizioni clientelari; la città di Roma ha bisogno di interventi per rifiuti e viabilità più che di opere per il Giubileo; la vicenda della revoca delle concessioni autostradali si è risolta male, con una perdita per lo Stato. La sen. Pergreffi (L-SP) ha richiamato l'attenzione del Governo sulle linee guida relative ai controlli sulle infrastrutture: impedire il transito di trasporti superiori a 40 tonnellate bloccherebbe il PNRR e metterebbe in difficoltà gli amministratori locali. Il sen. Ripamonti (L-SP) ha espresso apprezzamento per la norma sulla funivia di Savona. Il sen. Mallegni (FIBP-UDC) ha chiesto conto al Governo, a fronte della conferma della concessione a Benetton, della revoca della concessione dell'Autostrada dei parchi introdotta, nonostante una sentenza contraria del TAR, con l'emendamento al ddl di conversione. Il sen. Coltorti (M5S) ha ricordato gli investimenti del Governo Conte per la sicurezza e la manutenzione stradale, la limitazione dell'accesso delle grandi navi a tutela della Laguna di Venezia, l'avvio degli interventi sulla rete idrica. La sen. Evangelista (IV-PSI) ha approvato il provvedimento, richiamando in particolare le norme sulla mobilità sostenibile.

Sono stati approvati gli emendamenti della Commissione 1.1000, 3.8 (testo 2), 3.0.4 (testo 2), 4.1 (testo 2), 4.7, 4.0.3 (testo 3), 5.2 (testo 3), 6.14, 6.24 (testo 2), 6.0.3 (testo 2), 7.17 (testo 2), 7.30, 7.34, 7.1000, 7.44, 7.51 (testo 2), 7.52, 7.63, 7.68, 7.69, 7.81, 7.98 (testo 3), 7.121 (testo 2), 7.122, 7.133 (testo 2), 7.135 (testo 2), 7.0.19 (testo 3), 7.0.22, 8.2 (testo 2), 8.1000, 8.19 (testo 2) 8.24, 8. 11 (testo 2), 8.30, 8.58 (testo 2), 9.6 (testo 3), 9.7 (testo 2), 9.14 (testo 3), 9.16 (testo 2), 9.27 (testo 3), 9.29, 9.30 (testo 2), 9.34, 9.39 (testo 2), 9.42 (testo 2), 9.47, 9.48 (testo 2), 10.7, 10.12 (testo 2), 10.13 (testo 2), 12.4 (testo 3), 12.6 (testo 3), 12.12 (testo 4), 12.0.1000, 12.0.2000 (testo 3), 12.0.26. Con il parere contrario del Governo, l'Assemblea ha approvato la seconda parte del subemendamento X1.100/9 a prima firma del sen. Mallegni (FIBP-UDC) e l'emendamento al ddl di conversione X1.100, che reca disposizioni urgenti in materia di concessioni e infrastrutture autostradali; è stata approvata infine una proposta di coordinamento (v. allegato A del resoconto stenografico).

Hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Mautone (IpF-CD), Elvira Evangelista (IV-PSI), Margiotta (PD), Simona Pergreffi (L-SP), Gabriella Di Girolamo (M5S) che hanno sottolineato il lavoro svolto dal Parlamento richiamando il contenuto degli emendamenti approvati; la sen. Loredana De Petris (Misto-LeU), rilevato che il Senato sta convertendo decreti-legge senza la questione di fiducia, ha sottolineato che sarebbe stato possibile stralciare dal decreto aiuti la norma sull'inceneritore di Roma e inserirla nel decreto infrastrutture; ha quindi sottolineato l'importanza dell'articolo 8 per il trasporto pubblico locale. La sen. Vono (FIBP-UDC) ha dichiarato voto favorevole al decreto, malgrado alcune criticità fra cui la mancata correzione dell'intervento sulle concessioni autostradali e le misure insufficienti per l'efficientamento della rete idrica.

Il sen. Ruspandini (FdI) nel dichiarare l'astensione, ha denunciato la mancata realizzazione di 379 opere, la mancata velocizzazione della linea ferroviaria nel Mezzogiorno, la cessione della compagnia aerea nazionale, la proroga per la conclusione della sperimentazione dei monopattini.

Nel corso della seduta il sen. Parrini (PD) ha sollecitato chiarezza, richiamando un articolo di stampa, non smentito, che riferisce di un incontro tra un consigliere per gli affari internazionali della Lega e un funzionario dell'ambasciata russa che avrebbe prospettato condotte destabilizzanti. Il sen. Romeo (L-SP) ha replicato che, la collocazione atlantica del Paese non è in discussione, il dialogo con la Federazione russa per la cessazione del conflitto in Ucraina è la posizione sostenuta anche dai leader di Francia e Germania perché risponde agli interessi europei; infine, la dipendenza energetica dalla Russia fu una scelta del Governo Letta che aumentò i contratti di fornitura.

(La seduta è terminata alle ore 16:09 )



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