Biblioteca

Come funziona la biblioteca? Accesso, collezioni e servizi

Accesso

  1. Qual è il Regolamento della Biblioteca?

    Il 5 dicembre 2005 il Consiglio di Presidenza del Senato ha approvato il nuovo Regolamento della Biblioteca "Giovanni Spadolini", in vigore dal 1° gennaio 2006.

    Ad esso si aggiungono due regolamenti di organizzazione, per l'accesso del pubblico e per la consultazione e prestito.

  2. Chi può accedere alla Biblioteca?

    Può accedere alla Biblioteca del Senato, e ottenere l'apposita tessera, chiunque abbia compiuto 16 anni, sia munito di un documento d'identità valido e compili un Testo Adobe PDFmodulo di autocertificazione dei propri dati (che viene consegnato all'ingresso ma si può anche scaricare da questo sito) indicando l'oggetto della ricerca che si intende svolgere.

    Dal febbraio 2007, inoltre, è aperto un passaggio di comunicazione interna tra la Biblioteca del Senato e la Biblioteca della Camera, nell'ambito del progetto Polo bibliotecario parlamentare: si consente così la libera circolazione dei lettori e dei volumi (con alcune eccezioni: i volumi di sala devono essere riportati nella loro sede prima dell'uscita, mentre periodici e volumi antichi devono essere consultati nelle biblioteche di appartenenza). La tessera rilasciata da una delle due biblioteche consente la fruizione dei servizi anche dell'altra.

    Per informazioni più dettagliate si rinvia al paragrafo Accesso, orari, contatti > Ammissione del pubblico.

  3. Se si possiedono i requisiti di ammissione, quale procedura si deve seguire?

    La procedura di ingresso è la seguente:

    1) Ci si può presentare, senza appuntamento, alla portineria di Palazzo della Minerva (piazza della Minerva, 38), muniti di un documento di identità valido, da depositare in portineria per tutto il tempo della propria permanenza all'interno dell'edificio.

    2) L'addetto consegna un modulo per la richiesta di accesso, da compilare subito. In alternativa, può essere presentato lo stesso Icona pdfmodulo stampato dal sito della Biblioteca e debitamente compilato.

    3) Per motivi di sicurezza, è necessario lasciare le borse negli appositi armadietti all'ingresso della Biblioteca. Gli effetti personali possono essere introdotti in Biblioteca solo negli appositi sacchetti trasparenti forniti all'ingresso.

    4) Entrati in Biblioteca, il modulo di accesso compilato va consegnato al bancone dell'Orientamento e della distribuzione. Qui gli addetti registrano i nuovi utenti e rilasciano la tessera di ammissione, valida per sei mesi rinnovabili. Per gli ingressi successivi al primo l'esibizione della tessera di ammissione sostituisce la compilazione del modulo.

  4. Per quanto tempo è valida e come va utilizzata la tessera d'iscrizione alla Biblioteca?

    La tessera di ammissione è valida per sei mesi, rinnovabili.

    La tessera rilasciata dalla Biblioteca del Senato consente l'accesso anche alla Biblioteca della Camera e viceversa.

    Scaduta la tessera, per ottenerne il rinnovo sarà sufficiente compilare di nuovo il modulo di ammissione al momento del successivo ingresso in Biblioteca.

  5. Come si arriva alla Biblioteca?

    La Biblioteca si trova a Palazzo della Minerva in Piazza della Minerva 38, poco distante da Palazzo Madama e dal Pantheon. Si veda la pagina Come raggiungerci.

  6. Quali sono gli orari di apertura?

    La Biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 19,30, e il sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,30; resta chiusa nel mese di agosto.

  7. Si può entrare in Biblioteca con la borsa?

    No. Per motivi di sicurezza, è necessario lasciare le borse negli appositi armadietti all'ingresso della Biblioteca. Gli effetti personali possono essere introdotti in Biblioteca solo negli appositi sacchetti trasparenti forniti all'ingresso.

  8. Si può entrare in Biblioteca con libri propri?

    No. Come indicato nel Regolamento di organizzazione per l'ammissione del pubblico, gli utenti non possono introdurre in Biblioteca volumi personali. In presenza di particolari esigenze, previa richiesta scritta alla Direzione della Biblioteca, si può ottenere - entro le successive 48 ore - un'autorizzazione temporanea per introdurre un massimo di due volumi.

  9. Si può entrare in Biblioteca con cibo e bevande?

    No. La Biblioteca mette a disposizione degli utenti, nel corridoio adiacente alla portineria, macchine distributrici di snack e bevande, che devono però essere consumate negli spazi antistanti l'ingresso alle sale di orientamento e di lettura. Il personale della Biblioteca è tenuto a far rispettare questa norma.

  10. Ci sono dei vincoli particolari per l'abbigliamento?

    Agli utenti della Biblioteca è richiesto un abbigliamento decoroso e sobrio, anche nei mesi estivi, come si conviene ad un luogo di rappresentanza istituzionale. Gli assistenti parlamentari sono tenuti a richiamare gli utenti al rispetto di questa norma.

  11. Chi si può contattare per avere informazioni telefoniche?

    Per tutta la durata dell'apertura al pubblico, risponde al telefono il personale dell'Orientamento: tel. 06.6706.3717 - 4391.
    Per informazioni bibliografiche: tel. 06.6706.6464 (dal lunedì al venerdì, ore 9.30-13.00 / 14.00-17.00.
    Gli utenti istituzionali possono anche contattare il tel. 06.6706.2767: risponderà un documentarista parlamentare.

  12. E' possibile inviare un curriculum?

    La Biblioteca non assume direttamente personale né segnala all'Amministrazione i curricula che riceve a scopo di assunzione.

    Qualora voglia ricorrere a personale esterno al Senato, la Biblioteca stipula contratti con cooperative di servizi bibliografici o attinge ad elenchi di nominativi segnalati da soggetti istituzionali di rilievo nel campo (es. Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell'Università "La Sapienza" di Roma, Scuola di Paleografia, Archivistica e Diplomatica dell'Archivio di Stato di Roma, Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana).

    Per avere informazioni sui concorsi banditi dal Senato per i ruoli della propria amministrazione è possibile consultare le pagine Concorsi, nella sezione "Amministrazione" sul sito internet del Senato.

Collezioni

  1. In che cosa è specializzata la Biblioteca?

    La Biblioteca è specializzata in discipline giuridiche, politologiche e storiche, con particolare riferimento alla storia locale italiana.

    Per informazioni generali sulle collezioni della Biblioteca si consiglia di leggere le pagine del sito relative alle raccolte.

  2. Che tipo di pubblicazioni si trova nelle sale di lettura?

    Sul sito della Biblioteca è possibile trovare informazioni generali sulle sale a scaffale aperto:
    Sale di consultazione generale
    Emeroteca, Sala periodici e sezione di giornalismo
    Sale di Storia e di Scienze politiche
    Sale di Storia del diritto

    Per sapere se una pubblicazione è collocata nelle sale a scaffale aperto, è possibile interrogare il catalogo online della Biblioteca restringendo la ricerca alle sole sale, secondo l'opzione prevista nella pagina iniziale del Catalogo corrente. Qui, cliccando sui nomi delle singole sale, si apre una normale maschera di interrogazione limitata al contenuto della sala prescelta.

  3. Come si fa a consultare gli Atti parlamentari?

    Gli Atti parlamentari del Regno (verbali e documenti) e la serie delle Discussioni dell'attività parlamentare repubblicana, con i resoconti stenografici e sommari di Aula e Commissioni e gli indici delle legislature, sono collocati in due sale al secondo piano e sono liberamente consultabili.

    Una parte degli Atti parlamentari è anche disponibile online e accessibile dalla sezione Banche dati specialistiche nella homepage del Senato. Per ulteriori informazioni sulla reperibilità online di questi documenti si rinvia alla sezione Consigli per la ricerca allestita sul sito della Biblioteca.

    Per richiedere stampati dagli Atti parlamentari è possibile rivolgersi anche a:
    Libreria - Centro di documentazione istituzionale

    Per avere aggiornamenti in tempo reale sull'iter dei provvedimenti legislativi è preferibile rivolgersi al servizio telefonico di Informazioni parlamentari: tel. 06.6706.3430

  4. Quali fondi speciali possiede la Biblioteca e come è possibile consultarli?

    I fondi speciali della Biblioteca sono sinteticamente descritti sul suo sito internet nella sezione Descrizione delle raccolte - Manoscritti e fondi speciali e sono consultabili in apposite sale.

    In particolare, gli utenti che intendano consultare documenti con le collocazioni "Incunaboli", "Statuti incunaboli", "Statuti manoscritti 1-125", "Rari" presentano la richiesta di consultazione all'Ufficio competente che, valutata la richiesta medesima, stabilisce le modalità di consultazione.

  5. Quali banche dati possiede la Biblioteca?

    La Biblioteca:

    - gestisce alcune banche dati che si riferiscono alle sue collezioni o ad alcuni settori disciplinari in esse rappresentati:
    • "Il Comune e la storia" Banca dati bibliografica corrente in materia statutaria e storico-istituzionale dei Comuni italiani (dal 1996)
    • "I luoghi della cultura" Catalogo delle pubblicazioni delle Accademie e Deputazioni di Storia Patria nella storia d'Italia
    Catalogo statuti (aggiornamento) Banca dati comprendente gli aggiornamenti al Catalogo a stampa degli Statuti
    La storia dei comuni italiani nella Biblioteca del Senato Banca dati di immagini digitalizzate di statuti comunali e libri antichi di storia locale dal XIII al XIX secolo;

    - stipula abbonamenti con banche dati generaliste (repertori enciclopedici, dizionari, etc.), normative, bibliografiche, o contenenti gli archivi di testate quotidiane e periodiche. Queste risorse, insieme a quelle acquisite dalla Biblitoeca della Camera, sono messe a disposizione degli utenti, con accesso diretto o tramite il personale del servizio di Informazioni bibliografiche, dalle postazioni pc allestite nelle sale di Palazzo della Minerva. Un elenco completo con la descrizione delle singole risorse è nella sezione Banche dati del sito della Biblioteca;

    - mette inoltre a disposizione la Biblioteca digitale del Polo bibliotecario parlamentare, che consente l'accesso alle riviste ed ai quotidiani in formato digitale acquisiti da Senato o Camera e rende possibile ricercare simultaneamente, attraverso una maschera di ricerca unificata, i contenuti di centinaia di risorse anche in testo integrale.

  6. Come si fa a sapere se la Biblioteca possiede un libro in particolare?

    Sul sito internet della Biblioteca è disponibile la pagina Cataloghi. Qui, tra i vari link, si segnalano:

    Accesso integrato ai cataloghi del Polo bibliotecario parlamentare: Consente di interrogare in modalità integrata i cataloghi correnti della Biblioteca del Senato (BSR, dal 1994) e della Biblioteca della Camera dei deputati (BCD, dal 1984). E' disponibile una Guida alla consultazione. E' possibile pure limitare la ricerca ad uno solo dei cataloghi: per accedere a quello del Senato cliccare su Catalogo corrente Senato. Il catalogo corrente BSR comprende tutte le monografie acquisite dal 1994, oltre all'intero posseduto dei periodici e dei giornali. È aggiornato in tempo reale e permette varie modalità di ricerca (semplice, avanzata, per scorrimento di liste) su tutti i campi dei record catalografici (autore, titolo, soggetto, parole chiave, etc.). Una volta effettuata la ricerca, sempre tramite il catalogo è possibile sapere se la pubblicazione che si intende richiedere è effettivamente disponibile (e non ad esempio in catalogazione), cliccando sulla collocazione, nel campo 'Vedi disponibilita'. Per una guida all'utilizzo del catalogo si può cliccare sul link 'Aiuto' in alto a destra nella schermata di ricerca.

    Catalogo storico (1848-1999): Comprende i cataloghi cartacei retrospettivi della Biblioteca, a schede (per autori o soggetto) o a volumi (Catalogo metodico), digitalizzati. Per consultarlo si può scaricare un programma che si installa automaticamente e permette di visualizzare le schede, consultabili in forma di immagini. Per un aiuto all'utilizzo del catalogo sono disponibili online le Istruzioni per il corretto uso del sistema e le Informazioni sui cataloghi cartacei scannerizzati: basta cliccare sul pulsante 'Help' o sul pulsante 'Info', entrambi in basso a sinistra nella schermata di ricerca. È in corso di realizzazione la conversione elettronica del catalogo storico, per rendere ricercabile tutto il posseduto della Biblioteca tramite un'unica interfaccia.

    I cataloghi online delle biblioteche del Senato e della Camera dei Deputati sono anche connessi al Metaopac SBPA (Sistema Biblioteche Pubblica Amministrazione), attraverso il quale è possibile interrogare simultaneamente i cataloghi online (OPAC) di biblioteche specializzate nell'ambito della pubblica amministrazione e di individuare la localizzazione dei documenti desiderati.

  7. Come si fa a sapere se la Biblioteca possiede un periodico o un quotidiano in particolare?

    I periodici posseduti dalla Biblioteca sono tutti catalogati, con aggiornamento in tempo reale, nel catalogo corrente, e sono ricercabili per titolo della testata; per restringere la ricerca è possibile impostare nel menu a tendina "Base da ricercare" l'opzione "Seriali".

    Per sapere se un periodico è in Biblioteca, e contemporaneamente localizzarlo anche in altre biblioteche sul territorio nazionale, si può anche interrogare una risorsa esterna, il catalogo di periodici ACNP, che tuttavia per quanto riguarda il posseduto della Biblioteca del Senato è aggiornato al 1989.

    Per alcune importanti testate quotidiane italiane e straniere, la Biblioteca ha sottoscritto abbonamenti agli archivi consultabili online. L'elenco si trova nella sezione Banche dati - Quotidiani: si può accedere alla consultazione presso la Biblioteca, su richiesta al personale delle Informazioni bibliografiche.

  8. Come si fa a sapere se la Biblioteca possiede una pubblicazione su un particolare argomento?

    È possibile impostare una ricerca per 'Soggetti' sia nel catalogo corrente che nel catalogo storico.

    La Biblioteca ha sviluppato un proprio soggettario, non del tutto sovrapponibile a quello normalmente in uso nelle biblioteche italiane: per scegliere i termini migliori da utilizzare come stringa di soggetto conviene dunque scorrere l'indice relativo. Si entra nel Catalogo corrente Senato, si sceglie l'opzione 'Scorri indici', si seleziona come 'indice da scorrere' quello per 'Soggetti' e si può visualizzare la lista dei soggetti del catalogo a partire da una certa voce (es. "Diritto costituzionale"), con le relative suddivisioni (es. "Diritto costituzionale - storia - Italia"). Cliccando sulle singole stringhe si ottiene la lista dei record legati a quel determinato soggetto.

  9. È possibile avere informazioni anche su altre biblioteche?

    Sì, per quanto accessibile in Internet. A questo scopo si consiglia di consultare i Consigli per la ricerca.

  10. È possibile proporre alla Biblioteca l'acquisto di un libro?

    Sì. Presso la sala dell'Orientamento sono disponibili dei moduli prestampati da compilare con le note bibliografiche dell'opera proposta e da consegnare al personale presso il bancone della distribuzione, che provvederà ad inoltrare i suggerimenti all'Ufficio per l'Acquisizione e per l'ordinamento dei libri.

    La Biblioteca si riserva di valutare le proposte di acquisto in funzione della fisionomia delle collezioni e delle proprie finalità istituzionali.

    Se si procederà all'acquisto, l'utente potrà essere avvisato al momento in cui l'opera richiesta sarà pronta per la consultazione.

  11. E' possibile donare alla Biblioteca una pubblicazione?

    Sì. La Biblioteca si riserva di valutare il materiale bibliografico in dono, in funzione della fisionomia delle collezioni e delle proprie finalità istituzionali.

    Se si procederà all'acquisizione, il donatore sarà informato a mezzo posta.

    È possibile indirizzare le opere che si intende donare a:

    Biblioteca "Giovanni Spadolini"
    Senato della Repubblica
    Piazza della Minerva, 38
    00186 Roma

  12. È possibile acquistare pubblicazioni della Biblioteca o del Senato?

    Non presso la Biblioteca. Ci si può rivolgere alla Libreria.

  13. Come ci si comporta se si trova un libro sottolineato o danneggiato?

    L'utente che prende in consultazione una pubblicazione e la trovi sottolineata, lacunosa o altrimenti danneggiata è tenuto a farlo presente immediatamente al personale dell'Orientamento, che apporrà sull'opera un timbro con la segnalazione della lesione riscontrata e la data di rilevamento. In mancanza di ciò, l'utente che riporti una pubblicazione danneggiata ne sarà ritenuto direttamente responsabile.

Servizi

  1. Si possono prendere i libri in prestito?

    Il prestito è riservato agli utenti istituzionali della Biblioteca (parlamentari e personale dell'Amministrazione), ed ha la durata di due mesi, rinnovabili per non più di due volte. I documenti delle sale di consultazione possono essere presi in prestito, fino a tre contemporaneamente, per sette giorni non rinnovabili. Gli utenti esterni non sono ammessi al prestito.

    Sono comunque esclusi dal prestito:

    • i manoscritti, gli autografi, gli incunaboli, i libri rari e di pregio, nonché i libri editi fino alla fine del sec. XIX;
    • i giornali;
    • i periodici;
    • le raccolte degli atti parlamentari e legislativi italiani e stranieri;
    • le opere di consultazione;
    • le pubblicazioni a fogli mobili;
    • le tesi di laurea e di dottorato;
    • gli atlanti, le carte geografiche e topografiche;
    • i documenti il cui stato di conservazione è tale da non consentire, a giudizio del Servizio, l'uscita dalla Biblioteca senza pericolo di danno;
    • gli audiovisivi, i microfilm e le pubblicazioni su supporto digitale.

  2. Si possono chiedere pubblicazioni in prestito interbibliotecario?

    Il prestito interbibliotecario è riservato agli utenti istituzionali della Biblioteca (parlamentari e personale dell'Amministrazione), secondo i termini e le condizioni di disponibilità determinati dalla biblioteca di provenienza. Gli utenti esterni non sono ammessi al prestito interbibliotecario.

    La Biblioteca ammette al prestito le biblioteche della Camera dei deputati, della Presidenza della Repubblica, della Corte costituzionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, del Consiglio di Stato e della Corte dei conti.

    E' facoltà della Commissione per la Biblioteca e per l'Archivio storico ammettere al prestito altre biblioteche. Su singole richieste di prestito interbibliotecario può, di volta in volta, decidere il Direttore del Servizio che ne informa la Commissione.

    Sono oggetto del prestito interbibliotecario verso altre biblioteche i documenti di magazzino, con l'eccezione di quelli di norma esclusi dal prestito.

    Il prestito interbibliotecario ha una durata di 30 giorni.

    Per informazioni e richieste su questo servizio si può scrivere una e-mail a bibl-ill@senato.it.

  3. C'è un servizio di fornitura documenti a distanza (document delivery)?

    La Biblioteca richiede per conto degli utenti istituzionali fotocopie di articoli e contributi in volumi miscellanei ad altre biblioteche; qualora la biblioteca prestante non effettui il servizio gratuitamente, la Biblioteca del Senato provvede a sostenere le relative spese.

    La Biblioteca può a sua volta fornire documenti a biblioteche e a istituti culturali e di ricerca, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela del diritto d'autore. In questo caso l'onere del servizio è a carico delle biblioteche richiedenti, a esclusione di quelle riconosciute come utenti istituzionali dall'art. 2 del Regolamento della Biblioteca.

    Il servizio è attivo per utenti istituzionali, biblioteche, istituti culturali e di ricerca. I singoli utenti esterni che vogliano usufruire del servizio devono pertanto inoltrare richiesta tramite un'altra biblioteca.

    Per informazioni e richieste su questo servizio si può scrivere una e-mail a bibl-ill@senato.it.

  4. Ci sono orari per la distribuzione dei libri in consultazione?

    La distribuzione delle opere collocate nei magazzini di Palazzo della Minerva avviene di norma con un'attesa di 15-20 minuti: le richieste possono essere inoltrate entro le ore 19.00 dal lunedì al venerdì ed entro le ore 12.00 il sabato.

    La Biblioteca conserva parte dei suoi materiali bibliografici presso magazzini esterni, situati nella sede storica di palazzo Madama e in via del Trullo, nella zona sud di Roma. Le opere in questi magazzini decentrati (alcuni periodici, volumi di giornali rilegati, ecc.) sono messe a disposizione su richiesta nella sede principale nei giorni di:

    martedì per i volumi richiesti entro il venerdì precedente

    giovedì per i volumi richiesti entro martedì

    sabato per i volumi richiesti entro giovedì

    Pertanto, in caso di necessità di consultazione di questi materiali, si consiglia agli utenti di verificare in anticipo i tempi di disponibilità inviando una e-mail al seguente indirizzo:

    bibliotecaminerva@senato.it

    Comunque, il personale dell'Orientamento dà immediato avviso dei tempi di consegna dei volumi all'utente presente in sede.

    L'accesso al materiale librario delle Sale di consultazione, sia quelle generali del piano terra, sia quelle specializzate del primo e del secondo piano, è invece libero. Gli utenti sono invitati a non ricollocare da soli i volumi presi in sala, bensì a lasciarli sui tavoli.

  5. Quanti volumi si possono consultare contemporaneamente?

    Gli utenti esterni possono effettuare fino a tre richieste contemporaneamente, per un massimo di sei volumi. È facoltà degli utenti lasciare in deposito i documenti di magazzino ottenuti in consultazione.

    Non sono fissati limiti al numero di richieste presentate nel corso della giornata.

    Non sono fissati limiti al numero dei libri di Sala che possono essere consultati contemporaneamente.

    Si possono verificare casi in cui, per il tipo particolare di ricerca o per la collocazione fisica dei volumi in magazzini esterni (ad esempio, nel caso delle annate rilegate dei periodici non correnti o dei quotidiani custodite presso l'Emeroteca di Palazzo Madama), si pone la necessità di avere in visione nello stesso momento un numero di volumi anche molto maggiore di sei.

    In questi casi il personale dell'Orientamento può creare uno stock, ossia mettere in carico all'utente una certa quantità di volumi di monografie, periodici o giornali, che saranno a sua disposizione per 14 giorni nelle sale del primo piano.

    Per ulteriori informazioni su questo servizio si suggerisce di consultare la sezione Servizi al pubblico - Distribuzione e consultazione.

  6. Dove si possono consultare le opere richieste?

    La Biblioteca mette a disposizione varie Sale di consultazione. Alcuni documenti di particolare pregio tuttavia, su indicazione dell'Ufficio centrale e per la gestione dei fondi speciali possono essere consultati esclusivamente presso una sala riservata, al secondo piano della Biblioteca.

  7. È possibile lasciare libri in deposito?

    Sì.

    Gli utenti esterni possono lasciare fino a tre opere in deposito, per un massimo di sei volumi fisici; devono inoltre rispettare il limite di sei richieste contemporaneamente registrate a loro nome, tra volumi in deposito e volumi in lettura.

    Il materiale bibliografico potrà essere tenuto in deposito per 15 giorni, trascorsi i quali sarà comunque ricollocato in magazzino.

    È possibile prenotare volumi in deposito ad altro utente: non appena i libri saranno disponibili, sarà cura della biblioteca avvisare l'utente.

    Sono esclusi dal deposito gli Atti parlamentari, le raccolte legislative, i fondi speciali, i libri collocati a scaffale aperto.

  8. Si può accedere a Internet dalle postazioni interne?

    Sì. È possibile navigare liberamente in internet, salvo per i siti non ritenuti conformi alle finalità di studio e di ricerca della Biblioteca.

    Dalle postazioni informatizzate è inoltre possibile:

    • consultare i cataloghi e le banche dati della Biblioteca
    • utilizzare programmi di videoscrittura e fogli di calcolo
    • copiare dati su dispositivi personali (purché non richiedano l'installazione di software)
    • leggere CD (purché non richiedano l'installazione di programmi)
    • inviare per posta elettronica i risultati delle ricerche effettuate.

    Per motivi di sicurezza, per utilizzare i computer predisposti per il pubblico è necessario ritirare un codice-utente e una password presso il bancone dell'Orientamento e della distribuzione. Codice e password restano attivi solo per l'arco di una giornata e sono assegnati personalmente all'utente, che ne è responsabile.

    Accanto ad ogni monitor sono predisposte altre istruzioni per l'utilizzo delle postazioni informatizzate.

    La Biblioteca non mette a disposizione prese di rete per l'accesso ad internet con dispositivi personali.

    Per altre informazioni si consiglia di consultare la sezione del sito dedicata ai Servizi al pubblico - Accesso alle postazioni informatizzate.

  9. Si possono usare computer propri all'interno della Biblioteca?

    Sì. Gli utenti possono utilizzare in Biblioteca computer propri, ma non sono disponibili prese di rete per la connessione ad internet.

  10. Si possono fare fotocopie? E ottenere riproduzioni da microfilm?

    Sì. Sia fotocopie che microfilm vengono effettuati direttamente dall'utente, che acquista in sede una tessera prepagata.

    Prezzi per le fotocopie:

    • 1 copia in A4 = 10 centesimi (= 2 unità della tessera fotocopie);
    • 1 copia in A3 = 20 centesimi (= 4 unità della tessera fotocopie).

    Prezzi per i microfilm:

    • 1 copia in A4 = 20 centesimi (= 4 unità della tessera fotocopie);
    • 1 copia in A3 = 40 centesimi (= 8 unità della tessera fotocopie).

    Per informazioni più dettagliate (anche sulla tessera prepagata o sul materiale escluso dalla riproduzione) si consiglia di consultare la sezione Servizi al pubblico - Riproduzioni.

  11. Si possono introdurre macchine fotografiche e/o dispositivi per effettuare copie digitali?

    La Biblioteca offre la possibilità di riprodurre in formato digitale, previa autorizzazione scritta della Direzione, il materiale bibliografico escluso dalla fotocopiatura: l'utente può fotografare o scansionare autonomamente o ricorrere ai fotografi accreditati presso la Biblioteca. L'utente che voglia introdurre in Biblioteca apparecchi personali per la fotoriproduzione deve richiedere l'autorizzazione compilando un apposito Testo Adobe PDFmodulo, in distribuzione presso il personale dell'Orientamento. L'utente potrà essere autorizzato non prima delle 24 ore successive alla presentazione della richiesta. L'autorizzazione scade allo scadere della tessera di accesso alla Biblioteca.

    La riproduzione del materiale appartenente ai fondi speciali deve essere in ogni caso sottoposta al parere preventivo dell'Ufficio competente.

  12. Si possono stampare documenti dalle postazioni pc per il pubblico?

    No. A partire dal 1° marzo 2011 è possibile effettuare esclusivamente stampe da microfilm.

    I risultati delle proprie ricerche potranno comunque essere salvati su supporti personali di memoria esterna o inviati per posta elettronica.

    Per le stampe da microfilm l'utente deve rivolgersi al personale dell'Orientamento, che gestisce il sistema di invio dei file ad una macchina fotocopiatrice appositamente predisposta per la stampa.

    Le stampe hanno un costo di:

    • 0,20 euro a pagina (corrispondenti a 4 unità della tessera prepagata) per il formato A4;
    • 0,40 euro a pagina (corrispondenti a 8 unità della tessera prepagata) per il formato A3

    Per il pagamento delle stampe si utilizza la tessera delle fotocopie.

    Dalle postazioni informatizzate è inoltre possibile:

    • consultare i cataloghi e le banche dati della Biblioteca;
    • navigare in Internet, salvo per i siti non ritenuti conformi alle finalità di studio e di ricerca della Biblioteca;
    • utilizzare programmi di videoscrittura e fogli di calcolo.

    Per altre informazioni si consiglia di consultare la sezione del sito dedicata ai Servizi al pubblico - Accesso alle postazioni informatizzate.

  13. È possibile salvare il lavoro svolto presso le postazioni pc?

    Dalle postazioni pc predisposte per il pubblico gli utenti possono inviare via e-mail i dati delle ricerche svolte o salvarli su memorie personali; la Biblioteca però non fornisce questi tipi di supporto.

    Non è invece prevista la possibilità di masterizzare CD o DVD.

    Dalle postazioni informatizzate è inoltre possibile:

    • consultare i cataloghi e le banche dati della Biblioteca;
    • navigare in Internet, salvo per i siti non ritenuti conformi alle finalità di studio e di ricerca della Biblioteca;
    • utilizzare programmi di videoscrittura e fogli di calcolo.

    Per altre informazioni si consiglia di consultare la sezione del sito dedicata ai Servizi al pubblico - Accesso alle postazioni informatizzate.

  14. All'interno della Biblioteca si trovano anche servizi come caffetteria, bookshop?

    No.

    La Biblioteca mette a disposizione degli utenti alcune macchine distributrici di snack e bevande, che devono però essere consumate negli spazi antistanti alle sale di orientamento e di lettura.

    Per acquistare Atti parlamentari e altre pubblicazioni del Senato ci si può rivolgere alla Libreria.

  15. C'è un servizio oggetti smarriti?

    Gli oggetti smarriti rinvenuti in Biblioteca vengono conservati, per due mesi dalla data del ritrovamento, in un apposito armadietto chiuso, le cui chiavi sono custodite dal personale della Biblioteca in luogo sicuro.

    Gli utenti che smarriscono in Biblioteca tessere d'accesso, documenti, portafogli da cui sia possibile risalire all'identità del proprietario, vengono tempestivamente avvisati ai recapiti con cui sono registrati presso il Polo bibliotecario parlamentare.

    Per informazioni al riguardo è possibile rivolgersi al personale del bancone dell'orientamento.



Informazioni aggiuntive

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