Archivio delle notizie
  • Dicembre 2006

    • Giovedì 21

      Premi di laurea "Carlo Leuzzi"

      Anche per il 2007 il "Fondo Carlo Leuzzi" del Senato della Repubblica ha indetto un concorso per l'assegnazione di due premi di laurea, per laureati delle facoltà di Scienze Politiche, Giurisprudenza, Lettere, Economia, Economia e Commercio o Sociologia, delle Università "La Sapienza", "Tor Vergata" e "Roma Tre" di Roma, che abbiano svolto una tesi in una disciplina di indirizzo storico su argomenti relativi alla realtà contemporanea, o di indirizzo giuridico su argomenti relativi al diritto costituzionale o al diritto parlamentare.

      Scambio di auguri di Natale tra Marini e giornalisti

      Il Presidente del Senato Franco Marini ha incontrato mercoledì 20 dicembre, presso la Sala Maccari di Palazzo Madama, i giornalisti per il tradizionale scambio di auguri di Natale.

      In questa occasione è stato distribuito un fascicolo riepilogativo sull'attività del Senato nella XV legislatura, a cura del Servizio dei resoconti e della comunicazione istituzionale.

      Concerto di Natale

      I 35.000 euro raccolti saranno devoluti all'Ospedale pubblico "El Bas" di Tiro in Libano

      Il testo del libretto di sala »
      L'introduzione del Presidente Franco Marini »
      Le immagini »

      Una immagine delle prove del concertoLa musica di Gioacchino Rossini è stata la protagonista al Senato del "Concerto di Natale" nell'allestimento curato dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il tradizionale appuntamento di Palazzo Madama si è svolto domenica 17 dicembre.
      L'evento musicale è stato trasmesso in diretta televisiva, in circuito Eurovisione, da Rai Uno e RaiSat e in diretta radiofonica da RadioRai.
      Sul podio Michele Campanella ha diretto la "Petite Messe Solennelle": soprano Mariella Devia, mezzosoprano Sara Mingardo, tenore Antonino Siragusa, basso Simone Alberghini, con il Coro dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia; primo pianoforte Michele Campanella; secondo pianoforte Monica Leone e harmonium Daniele Rossi; Maestro del Coro Norbert Balatsch.

      Anche quest'anno hanno partecipato al "Concerto di Natale", oltre al Presidente del Senato Franco Marini, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Presidente della Camera, Fausto Bertinotti, il Presidente della Corte Costituzionale Franco Bile e le più alte cariche istituzionali.

      L'iniziativa ha uno scopo benefico e sono stati raccolti 35.000 Euro. La quota minima di ingresso è stata fissata dal Presidente Marini in 110 euro, alla generosità degli ospiti la possibilità di offrire una quota maggiore.
      I fondi raccolti saranno destinati all'ospedale pubblico "El Bas", l'unica struttura presente nel Distretto di Tiro in Libano dove è operativo il contingente militare italiano nell'ambito della missione Unifil. I fondi serviranno per l'acquisto di attrezzature mediche urgenti (un apparecchio per l'anestesia con monitor, un radioscopio per interventi di ortopedia, un cardio-tocografo per la ostetricia, un tavolo per la chirurgia ortopedica e traumatica e una centrifuga per laboratorio) al fine di ripristinare la piena funzionalità del centro, aperto a tutti i residenti senza alcuna discriminazione d'etnia o appartenenza politica o religiosa, dopo i danni riportati nel recente conflitto.

      Il "Concerto di Natale" è stato trasmesso anche in differita da RaiUno, circuito Eurovisione, da RaiSat, RaiClick, Rai International e da RadioRai.

      Sospensione dei lavori: l'Aula tornerà a riunirsi il 23 gennaio, le Commissioni il 15

      In occasione delle festività di fine anno i lavori dell'Aula di Palazzo Madama, che si sono conclusi con la seduta del 19 dicembre 2006, riprenderanno martedì 23 gennaio 2007 alle 17, mentre il lavoro delle Commissioni riprenderà il 15 dello stesso mese, con facoltà di riunirsi dal 9 se fosse necessario.

      Il nuovo calendario sarà definito in una Capigruppo che verrà convocata dal Presidente Franco Marini.

      Via libera a ratifica Convenzione UNESCO su protezione delle diversità culturali

      L'Assemblea ha licenziato il 19 dicembre, in prima lettura, il disegno di legge di "Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla protezione e la promozione delle diversità delle espressioni culturali, fatta a Parigi il 20 ottobre 2005" (ddl 1179, di iniziativa governativa e in cui risulta assorbito il congiunto ddl 890), che passa ora all'esame della Camera.

      Come illustrato dal sen. Dini, la Convenzione adottata dall'UNESCO, oggetto della ratifica, eleva il concetto di diversità culturale al rango di patrimonio comune per assicurare il rispetto delle identità di tutti i popoli. La prima parte del testo pone l'accento sugli obiettivi della protezione e della promozione delle diversità culturali, sull'incoraggiamento del dialogo interculturale e sul rafforzamento della cooperazione. Nella quarta parte meritano di essere segnalate le procedure di scambio di informazioni per la valutazione dell'efficacia dell'azione pubblica in relazione ai finanziamenti dell'industria culturale; la cooperazione per migliorare le capacità manageriali nel settore pubblico; l'incentivo ad accordi di produzione e distribuzione cinematografica; l'istituzione di un fondo per la salvaguardia delle espressioni culturali a rischio di estinzione. Un'attenzione specifica è poi rivolta ai rapporti con le Organizzazioni regionali di integrazione economica, in particolare con l'Unione europea.

      Legge comunitaria: approvata con modifiche, torna alla Camera

      Il 19 dicembre, nell'ultima seduta prima della sospensione dei lavori per le festività natalizie, l'Aula di Palazzo Madama ha approvato a maggioranza la legge comunitaria 2006 (ddl 1014), discussa congiuntamente alla Relazione sulla partecipazione dell'Italia all'Unione Europea per l'anno 2005 (Doc. LXXXVII, n. 1). Il testo, che torna alla Camera in terza lettura, è quello recante alcune modifiche apportate in Commissione agli articoli riguardanti il recepimento di direttive in materia di mercati finanziari e di diritto d'asilo, ulteriormente corretti a seguito di emendamenti approvati in Assemblea.

      La legge comunitaria, che viene presentata ogni anno entro il 31 gennaio, garantisce l'attuazione nazionale della normativa comunitaria. In questa proposta il Governo riferisce al Parlamento sullo stato di conformità dell'ordinamento interno al diritto comunitario e sullo stato delle eventuali procedure d'infrazione, nonché sulla giurisprudenza della Corte di giustizia; fornisce l'elenco delle direttive attuate o da attuare per via amministrativa e di quelle attuate per via regolamentare; giustifica le ragioni dell'eventuale mancato inserimento di direttive i cui termini di recepimento siano scaduti o in scadenza; fornisce l'elenco degli atti normativi con i quali le singole Regioni e Province autonome hanno dato attuazione alle direttive nelle materie di loro competenza.

      L'esame della legge comunitaria 2006, come riferito dal sen. Manzella nella seduta del 15 novembre, è stato condizionato in primo luogo dall'intervenuto mutamento di legislatura e quindi di Governo, che hanno determinato un grave ritardo dell'iter, da un contenzioso comunitario giunto a livelli molto pesanti, dal mancato avvio del modello di procedura in forma di sessione, analogo a quello della finanziaria, per il quale sarebbe necessario l'adeguamento dei Regolamenti delle Camere. Tra le innovazioni di quest'anno è stata sottolineata l'introduzione di obblighi di informazione da parte del Governo al Parlamento sulle procedure di contenzioso e di infrazione e sull'andamento dei flussi finanziari tra l'Italia e l'Unione europea.



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