Archivio delle notizie
  • Novembre 2006

    • Mercoledì 29

      Riordino dei servizi pubblici locali

      La Commissione Affari costituzionali ha svolto le audizioni dei rappresentanti di Confindustria, Confservizi, Confartigianato, Confcommercio in relazione all'indagine conoscitiva sul riordino dei servizi pubblici locali.

      Indagine sull'attività della Protezione civile in 13a Commissione

      Con l'audizione del generale Roberto Iucci, commissario delegato per il superamento dell'emergenza socio-economica-ambientale del bacino idrografico del fiume Sarno, la Commissione Ambiente ha portato avanti l'indagine conoscitiva sull'attività della Protezione civile in relazione alle situazioni emergenziali del Paese.

      Profili ambientali del ciclo della carta: audizioni in 13a Commissione

      Nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle problematiche concernenti i profili ambientali del ciclo della carta la Commissione Ambiente ha svolto le audizioni di Unionmaceri e Conapi e del direttore generale del servizio per la qualità della vita del Ministero dell'ambiente e del direttore generale della direzione generale per lo sviluppo produttivo e la competitività del Ministero dello sviluppo economico.

      Promozione della cogenerazione: parere su schema dlgs in 13a Commissione

      La Commissione Ambiente ha formulato osservazioni favorevoli con rilievi sullo schema di decreto legislativo recante: "Attuazione della direttiva 2004/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 febbraio 2004, sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia e che modifica la direttiva 92/42/CEE" (n. 39).

      Novità nel sito: testi ed emendamenti

      In occasione della sessione di bilancio si amplia la documentazione offerta da questo sito sull'iter in Senato dei disegni di legge. A partire dal 28 novembre, infatti, le schede dei ddl contengono, nel menu interno, la voce "Testi ed emendamenti". Cliccando su questa voce ("linguette" in alto, a fianco di Dati generali) è possibile visualizzare anche i link ai singoli emendamenti e ordini del giorno presentati in Commissione o in Assemblea. Nel caso di emendamenti esaminati in Assemblea, è disponibile anche l'esito ("approvato" o "respinto", ad esempio). In considerazione del particolare rilievo della sessione di bilancio, verranno anche indicati gli emendamenti alla Finanziaria approvati in sede referente dalla Commissione Bilancio.

      Ma vediamo come funziona nel dettaglio il nuovo servizio, prendendo ad esempio l'ultimo disegno di legge approvato (ddl 1132, cosiddetto "decreto fiscale").
      Dopo avere aperto la scheda, cliccare sulla voce "Testi ed emendamenti" nel cosiddetto "menu a tab" (o "a linguette"):

      Testi ed emendamenti - 1

      Gli emendamenti si trovano sotto la voce "Testi disponibili":

      Testi ed emendamenti - 2

      La voce "Passa a..." fornisce all'utente la possibilità di scegliere la modalità di visualizzazione degli emendamenti ("elenco per numero emendamento" oppure "elenco in ordine votazione").
      Cliccando su un articolo del disegno di legge, si visualizza l'elenco di link agli emendamenti riferiti a quell'articolo, con l'indicazione del relativo esito ("respinto" o "approvato", ad esempio) nel caso in cui gli emendamenti siano già stati esaminati. Infine, cliccando sul link di un singolo emendamento, si apre in una nuova finestra il testo di quell'emendamento:

      Testi ed emendamenti - 3

      Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,servizi e forniture

      La Commissione Lavori pubblici ha espresso un parere favorevole con osservazioni sullo schema di decreto legislativo concernente: "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il codice dei contratti pubblici relativi a lavori,servizi e forniture" (n. 33).

      Riforma elettorale: avviato esame in 1a Commissione

      La Commissione Affari costituzionali ha avviato l'esame in sede referente dei disegni di legge in materia di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (Atti Senato 129, 313 e 904) con la relazione del Presidente della Commissione, Enzo Bianco.
      Il sen. Bianco, premettendo che a causa della sua complessità e rilevanza politica, la materia dovrà essere affrontata attraverso un ampio confronto, da sviluppare dopo la presentazione di ulteriori iniziative, ha illustrato il disegno di legge n. 129, inteso a introdurre il voto di preferenza, che ad avviso del proponente costituisce uno strumento giuridico funzionale alla partecipazione democratica.
      L'Atto Senato n. 313, invece, mira a conseguire la formazione di autentiche maggioranze parlamentari, governi più stabili e una drastica riduzione dei partiti con una maggiore sovranità dei cittadini con l'obiettivo di introdurre un sistema basato sul modello elettorale vigente in Germania, ispirato a un criterio di rappresentatività proporzionale. Al fine di evitare la frammentazione del sistema politico, la proposta introduce clausole di sbarramento che impediscono l'ingresso in Parlamento delle formazioni più piccole.
      Il disegno di legge n. 904 propone infine il ritorno puro e semplice alla disciplina previgente, attraverso l'abrogazione della legge di riforma approvata nella scorsa legislatura e il ripristino di un'attribuzione con metodo maggioritario di tre quarti dei seggi, mentre la restante parte sarebbe assegnata con metodo proporzionale.




      Audizione del Garante per la privacy in Commissione Affari costituzionali

      Nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui rapporti tra libertà di informazione, sviluppo delle comunicazioni, tutela dei diritti della persona e sicurezza pubblica la Commissione Affari costituzionali ha svolto l'audizione del Presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti.

      Indagine su intercettazioni telefoniche: approvato documento conclusivo in 2a Commissione

      La Commissione Giustizia ha approvato, all'unanimità, il documento predisposto dal relatore Casson (Ulivo) a conclusione dell'indagine conoscitiva sul fenomeno delle intercettazioni telefoniche.

      Come riportato nel documento, illustrato nella seduta del 14 novembre dal sen. Casson, nell'ambito dell'indagine la Commissione ha proceduto ad una serie di audizioni, tra le quali quella del Garante per la protezione dei dati personali, professor Francesco Pizzetti, il 13 luglio 2006, che «pur rilevando l'aumentato ricorso da parte della magistratura a tali strumenti di indagine, evitava sul punto ogni commento non di sua competenza, conscio dell'esistenza di altri interessi costituzionalmente protetti e delle esigenze delle indagini penali condotte dalla magistratura stessa e dagli organi di polizia, tutti aspetti sui quali rimetteva ogni valutazione alla competenza del legislatore».

      Nella relazione risulta inoltre che «le garanzie che il nostro sistema legale assicura al cittadino non hanno l'eguale, ovviamente nella teorica prospettazione normativa, presso alcun'altra democrazia occidentale» e che «gli approfondimenti svolti dalla Commissione, da una parte, hanno consentito di verificare che non tutti gli episodi di violazione della segretezza lamentati potevano ritenersi commessi in violazione della legge (ad esempio, perché si trattava di atti già noti alle parti processuali o comunque depositati).

      Da un'altra parte, in più casi si sono potute intravedere in astratto responsabilità diversificate, con riferimento a comportamenti sì del magistrato, ma anche di suoi collaboratori o della polizia giudiziaria operante ovvero della parte privata o del suo difensore. E in altri casi ancora si sono comunque ravvisate inaccettabili pubblicazioni di notizie o di fatti (coperti da segreto o meno ha poca rilevanza, ai nostri fini) assolutamente estranei all'oggetto dell'indagine».

      Viene poi sottolineato che «alle contestazioni formulate nei confronti dei gestori telefonici dal Garante nel dicembre del 2005, non era stata data praticamente risposta risolutiva da questi stessi gestori» e dalla scarsa collaborazione di tali gestori deriva la considerazione se non sia «il caso di riconsiderare la natura dei rapporti dello Stato con queste società private, che gestiscono servizi pubblici fondamentali, così come è il caso di tenere conto del fatto che le società di gestione dei sistemi di telefonia operano a seguito di concessione-autorizzazione statale».

      Tra le conclusioni dell'indagine risultano importanti alcuni interventi, tra i quali quello di rendere più efficiente l'opera del Garante, con un un ampliamento delle competenze e una deguamento dei mezzi e degli strumenti a sua disposizione. Sarebbe opportuna anche la «rivitalizzazione della attività di quella commissione interministeriale-osservatorio, creata alla fine degli anni novanta, in materia di sicurezza delle reti e sulle intercettazioni telefoniche».

      Urgente poi viene considerato poi anche «l'esame da parte dei competenti organismi parlamentari dei vari disegni di legge già presentati in materia di intercettazioni, con particolare riferimento alla fase più delicata e "sensibile", che è quella del momento del deposito dei verbali e degli atti delle intercettazioni». Va affrontata infine dal punto di vista normativo anche la «questione attinente ai sistemi (telefoni satellitari o software tipo SKYPE) che creano difficoltà o impossibilità nel controllo».

      Protezione civile: audizione di Bertolaso

      Le Commissioni Affari costituzionali e Ambiente riunite hanno ascoltato il Capo del Dipartimento della protezione civile, Guido Bertolaso, in merito all'affare assegnato n. 84 inerente alla struttura e alle funzioni del Dipartimento.

      La finanziaria nelle Commissioni in sede consultiva

      Come previsto dall'art. 126 del Regolamento, i ddl finanziaria e bilancio, con note di variazioni e tabelle con gli stati di previsione dei singoli Ministeri, sono stati deferiti alle Commissioni permanenti, ciascuna delle quali doveva esaminarli congiuntamente per le parti di sua competenza.
      E' scaduto alle ore 13 del 29 novembre il termine entro il quale ogni Commissione era chiamata ad esaminare i testi, in sede consultiva, per poi comunicare il proprio rapporto scritto e gli eventuali rapporti di minoranza alla 5a Commissione. Le Commissioni hanno espresso pareri favorevoli, a parte la Commissione Difesa, per cui il parere è stato contrario, e la Commissione Finanze, che a parità di voti non ha potuto accogliere alcun rapporto.

      La finanziaria in Commissione Bilancio

      Presentati 4.975 emendamenti

      Prosegue l'esame congiunto, in sede referente, dei disegni di legge bilancio (A.S. 1184) e finanziaria (ddl 1183), avviato nella seduta del 27 novembre, nella quale il Ministro dell'economia, Tommaso Padoa-Schioppa ha illustrato i testi in trattazione. Sono stati presentati complessivamente 4.975 emendamenti, che verranno esaminati nelle prossime sedute.
      Dopo la conclusione della discussione generale, il Ministro e i relatori hanno svolto le loro repliche la sera del 29 novembre; alla 5a Commissione sono pervenuti i rapporti delle Commissioni, che hanno esaminati i documenti in sede consultiva.
      L'iter in 5a Commissione è iniziato il 22 novembre con il parere favorevole con osservazioni al Presidente del Senato, ai sensi dell'articolo 126, comma 4, del Regolamento, sui profili di copertura, mentre nella seduta del 23 novembre è stato avviato l'esame in sede referente con le relazioni dei senatori Tecce (RC-SE) per il disegno di legge di bilancio (A.S. 1184) e Morgando (Ulivo) per la legge finanziaria (ddl 1183).
      Il termine per la presentazione degli emendamenti è scaduto giovedì 30 novembre alle ore 20, mentre il termine per la presentazione dei subemendamenti agli emendamenti del Governo era stato fissato per venerdì 1° dicembre alle ore 15.

      La sessione di bilancio al Senato

      Il Presidente Marini, nella seduta del 22 novembre, ha fornito all'Aula la comunicazione richiesta dall'articolo 126, comma 4, del Regolamento con la quale si attesta, sulla base dell'accertamento preventivo effettuato dalla Commissione Bilancio, la conformità della copertura del disegno di legge finanziaria per il 2007 alle regole della vigente legislazione contabile. E' stata così aperta formalmente la sessione di bilancio.
      Entro le ore 13 del 29 novembre le Commissioni, in sede consultiva, erano tenute a trasmettere i loro rapporti alla Commissione Bilancio, che esamina i documenti di bilancio (ddl finanziaria 1183 e bilancio 1184) in sede referente entro il 9 dicembre. Gli emendamenti dovranno essere presentati in Aula entro le ore 12 di domenica 10 dicembre.
      E per consentire alla 5a Commissione l'esame della manovra l'Assemblea non terrà sedute dal 27 novembre al 9 dicembre, per affrontare poi i provvedimenti finanziari dal 12 al 21 dicembre, con una previsione di 65 ore complessive.

      Comitato SIS: audizione

      Il Comitato Parlamentare per i Servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di stato, ha ascoltato il 28 novembre il Presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, professor Francesco Pizzetti.

      Audizione su videogiochi violenti in Commissione Infanzia

      La Commissione bicamerale per l'infanzia, ha ascoltato il 28 novembre i rappresentanti dell'AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiana), della CONFCOMMERCIO, del CODACONS, del Movimento difesa del cittadino e dell'Unione Nazionale Consumatori, sulla commercializzazione in Italia di videogiochi violenti.


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