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Giovedì 26 Ottobre 2023 - 118ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 10:09)

L'Assemblea ha approvato il Rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l'anno finanziario 2022 (doc. VIII n. 1) e il Progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2023 (doc. VIII n. 2).

Il Presidente della Commissione bilancio, sen. Calandrini (FdI), ha riferito sui dati essenziali dei documenti: il rendiconto ha mostrato una spesa complessiva di oltre 487 milioni di euro, con un risparmio di 10 milioni rispetto all'anno precedente. Tuttavia, questo valore nominale non tiene conto dell'inflazione dell'8,1 per cento nel 2022. La dotazione finanziaria del Senato è rimasta stabile dal 2012, ma la costante riduzione delle spese ha portato a un assestamento su livelli più bassi rispetto a prima della crisi del 2011. Nonostante l'inflazione, il Senato ha mantenuto un elevato standard qualitativo dei servizi erogati.

Il sen. Questore Nastri (FdI) ha sottolineato un trend sempre decrescente in relazione ai risparmi: dal 2012, il peso finanziario del Senato sulla finanza pubblica si è ridotto di circa 397 milioni di euro. La dotazione finanziaria è scesa di 21,6 milioni di euro rispetto al 2011; risparmi gestionali accumulati dal 2013 ammontano a 138 milioni di euro; la spesa di funzionamento nel 2023 ha registrato una significativa riduzione (-14 milioni) rispetto al 2022; le spese correnti sono diminuite di oltre 10 milioni di euro rispetto al 2022; la spesa previdenziale, riferita agli ex senatori ed ex dipendenti, è diminuita portando a un risparmio di oltre 4 milioni di euro nel bilancio 2023. Il sen. Questore De Poli (Cd'I) ha evidenziato che i risparmi significativi sono stati conseguiti grazie a una rigorosa razionalizzazione delle spese in vari settori e includono iniziative quali l'adozione di tecnologie più efficienti e la trasparenza nelle procedure d'appalto, oltre a investimenti mirati per migliorare l'efficienza dell'istituzione.

Alla discussione congiunta hanno partecipato i sen. Elisa Pirro (M5S), che ha illustrato l'ordine del giorno G1, che impegna alla razionalizzazione della materia dei vitalizi e per il bilanciamento tra le aspettative degli ex parlamentari e il contenimento della spesa pubblica; Nicita (PD), che, nel richiamare il ruolo della riforma costituzionale, ha illustrato l'ordine del giorno G2 sulla condizione dei collaboratori e la necessità di valutare l'impatto organizzativo complessivo. In replica, il sen. Questore Nastri ha accolto tutti gli ordini del giorno presentati, alcuni dei quali con riformulazione.

Hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. De Cristofaro (Misto-AVS), Scalfarotto (A-IV), Michaela Biancofiore (Cd'I), Damiani (FI-BP), Patuanelli (M5S), Elena Testor (LSP), Nicita (PD) e Iannone (FdI). A-IV e FdI hanno posto l'accento sul fatto che la retorica negativa sulle spese della politica e gli sprechi ha spesso ignorato l'importanza del ritorno sull'investimento.

L'Assemblea ha respinto la proposta di questione pregiudiziale QP1 riferita al ddl n. 878 di conversione in legge del decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, recante misure urgenti di contrasto al disagio giovanile. La sen. Malpezzi(PD) ha illustrato la pregiudiziale, che mette l'accento su un uso inappropriato della decretazione d'urgenza, in quanto i problemi affrontati richiedono una legislazione più ponderata; inoltre, alcune disposizioni specifiche del decreto sollevano preoccupazioni sulla mancanza di interventi di prevenzione della criminalità giovanile nonché di misure alternative più idonee al reinserimento sociale dei minori. Alla discussione hanno partecipato i sen. Ilaria Cucchi (Misto-AVS), Scalfarotto (A-IV), Cataldi (M5S), Valeria Valente (PD), che hanno annunciato voto favorevole, e Silvestro (FI-BP), Potenti (LSP) e Lisei (FdI), che hanno annunciato un voto contrario.

L'Assemblea ha avviato l'esame del ddl n. 878 di conversione in legge del decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, recante misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale, nel testo proposto dalle Commissioni.

A seguito dell'esame presso le Commissioni riunite 1a e 2 a, il testo si compone di 25 articoli suddivisi in 4 Capi. Il Capo I (articoli 1-2) concerne interventi strutturali nel territorio del Comune di Caivano. Il Capo II (articoli 3-9) reca disposizioni in materia di sicurezza e prevenzione della criminalità minorile. Il Capo III (articoli 10-12) contiene disposizioni in materia di offerta educativa. Il Capo IV (articoli 13- 16) reca disposizioni per la sicurezza dei minori in ambito digitale. Il relatore per la 1a Commissione, sen. Balboni (FdI), si è soffermato sulle parti di interesse della 1a Commissione, e in particolare sulle modifiche introdotte nel corso dell'esame in Commissione, riguardanti l'infrastruttura culturale, interventi per i giovani, l'abolizione del limite numerico minimo nelle classi scolastiche nel Mezzogiorno, la vigilanza sull'obbligo di istruzione con sanzioni per i genitori, la verifica della maggiore età per l'accesso ai siti pornografici. Il relatore ha sottolineato la sensibilità nei confronti della protezione dei giovani da pornografia, ludopatia, abuso di alcol e violenza. Il relatore, sen. Zanettin (FI-BP), ha trattato le parti di interesse della Commissione giustizia, soffermandosi sulle modifiche apportate, concernenti: la materia di stupefacenti e sostanze psicotrope, con un aumento delle pene per reati correlati; l'introduzione del "reato di stesa" per chi compie azioni al fine di incutere timore o provocare disordini pubblici; disposizioni che ampliano il catalogo dei reati per i quali è applicabile la custodia cautelare nei procedimenti penali minorili; l'esclusione dall'applicazione della messa in prova per reati particolarmente gravi come l'omicidio aggravato, la violenza sessuale e la rapina aggravata; l'introduzione di un percorso di rieducazione del minore durante le indagini preliminari, che prevede il coinvolgimento del minore in attività socialmente utili.

Hanno preso parte alla discussione generale i sen. Dafne Musolino, Lombardo (A-IV), Ada Lopreiato, Nave (M5S), Parrini, Verini (PD), Giulia Cosenza, Sallemi, Carmela Bucalo, Della Porta (FdI), Damiani FI-BP), Magni (Misto-AVS) e Daisy Pirovano (LSP).

Alle ore 15 si è svolto il question time.

Il Ministro dell'economia e delle finanze Giorgetti ha risposto all'interrogazione (3-00765), illustrata dalla sen. Unterberger (Aut), sulla normativa fiscale relativa al rientro dei lavoratori dall'estero: il Governo è impegnato nella tutela delle aree di confine attraverso misure legislative e finanziarie, incluso il rifinanziamento del fondo per le aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale. L'interrogante ha chiesto un forte incentivo per risolvere il problema. Il Ministro ha poi risposto all'interrogazione (3-00758), illustrata dal sen. Renzi (A-IV), sul regime di detassazione per i lavoratori "impatriati": il Governo è al lavoro per eliminare le distorsioni del regime esistente, con particolare attenzione ai redditi medio-bassi influenzati dall'inflazione. Il sen. Renzi ha sottolineato che molte persone hanno già deciso di rientrare in Italia con basi contrattuali che presuppongono l'agevolazione fiscale. In risposta all'interrogazione (3-00764), illustrata dal sen. Boccia (PD), sulla situazione dell'ex Ilva di Taranto, il Ministro Giorgetti ha menzionato gli sforzi del Governo nell'assicurare il necessario supporto finanziario all'azienda, coinvolgendo vari Ministri. In replica, il sen. Boccia ha espresso preoccupazione riguardo al memorandum tra Invitalia e Arcelormittal e alla cancellazione dei fondi per la decarbonizzazione.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini ha risposto all'interrogazione (3-00761), illustrata dal sen. Rosso (FI-BP), sullo sfratto di appartenenti alle Forze dell'ordine da alloggi di edilizia agevolata a Roma: è allo studio una soluzione normativa, incluso il diritto all'acquisto per gli ultimi inquilini, nonché l'avvio di un piano casa nazionale, rivolto sia ai meno abbienti che alla classe media. Soddisfatto l'interrogante. Rispondendo all'interrogazione (3-00766),illustrata dal sen. Romeo, sui programmi e le misure tecniche per la sicurezza nei treni e nelle stazioni ferroviarie, il Ministro Salvini ha menzionato un piano straordinario di interventi realizzati nel 2023, di cui 333 presso le stazioni ferroviarie; ulteriori 40 milioni sono destinati ad attività di sicurezza come droni, strumenti tecnologici e videosorveglianza. Soddisfatto l'interrogante, che ha sottolineato l'importanza del coordinamento tra Ministeri. Infine, in risposta all'interrogazione (3-00762), illustrata dalla sen. Ambrogio (FdI) sui lavori nella galleria del Fréjus, il Ministro ha riferito delle azioni per rimuovere i divieti di transito al Brennero e assicurare la sicurezza sulla rete autostradale, con cantieri attivi e una pianificazione per ridurre disagi. La sen. Ambrogio ha espresso soddisfazione auspicando che gli annunci di miglioramenti siano realizzati senza la convocazione di ulteriori tavoli ministeriali.

Il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin ha risposto all'interrogazione (3-00760),illustrata dalla sen. Floridia Aurora (Misto-AVS) sul progetto di realizzazione di un ponte sospeso in area protetta a Costermano del Garda (Verona): la gestione dei siti Natura 2000 è di competenza regionale, ma il Ministero interviene in casi di valutazione di impatto ambientale a livello statale. In replica, l'interrogante ha espresso la sua delusione sottolineando che il Ministro dell'ambiente dovrebbe essere un garante del patrimonio naturale nazionale. Il Ministro ha infine risposto all'interrogazione (3-00763), illustrata dalla sen Di Girolamo (M5S), sulle comunità energetiche rinnovabili: sono state affrontate diverse questioni relative all'energia, come l'accesso ai meccanismi energetici e la partecipazione delle PMI alle comunità energetiche. Insoddisfatta la sen. Di Girolamo: il Ministro ha ripetuto rassicurazioni già date mesi fa.

(La seduta è terminata alle ore 21:12 )

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