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Giovedì 17 Novembre 2022 - 9ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 15:00)

La seduta è dedicata allo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.

Il Ministro per lo sport e i giovani Abodi ha risposto all'interrogazione (3-00039), illustrata dalla sen. Floridia (Misto-AVS), sullo svolgimento delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 in un'ottica di sostenibilità ambientale. Il Ministro si è impegnato a informare il Parlamento sul programma delle opere da realizzare, che devono rispondere a criteri di sostenibilità ambientale e apportare benefici sociali ai territori. L'interrogante nel dichiararsi non soddisfatta, ha espresso preoccupazione per il progetto relativo alla pista da bob. Il Ministro Abodi ha poi risposto all'interrogazione (3-00040), illustrata dalla sen. Versace (A-IV), sull'attuazione della riforma dell'ordinamento sportivo: un eventuale rinvio della riforma servirà a dialogare con il mondo sportivo, ma la decisione di regolamentare il lavoro sportivo è irreversibile. Nella sessione di bilancio il Ministro proporrà al Parlamento interventi per l'aumento dei costi dell'energia. In replica la sen. Sbrollini (A-IV) si è dichiarata pienamente soddisfatta.

Il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Lollobrigida ha risposto all'interrogazione (3-00045), illustrata dalla sen. Unterberger (Aut), sui danni all'agricoltura causati da lupi e orsi in Trentino-Alto Adige. Il Ministro ha ribadito l'impegno ad affrontare la questione con un piano in linea con la normativa europea, che ricorra alle deroghe previste dalla direttiva Habitat. L'interrogante si è dichiarata soddisfatta. Il Ministro dell'agricoltura ha poi risposto all'interrogazione (3-00037), illustrata dal sen. Silvestro (FI-BP), sulla tutela della mozzarella di bufala campana doc dai rischi derivanti dalle infezioni animali. Il Ministro ha assicurato il monitoraggio costante degli animali e si è impegnato a sostenere gli allevatori di bufale e le aziende produttrici della mozzarella. L'interrogante si è dichiarato soddisfatto. Il Ministro Lollobrigida ha risposto all'interrogazione (3-00036), illustrata dalla sen. Naturale (M5S), sull'operatività della commissione unica nazionale del grano duro: il Ministro ha assicurato la volontà di tutelare il settore cerealicolo, di proseguire l'esperienza positiva della commissione unica nazionale, di supportare le filiere verso tecniche di precisione, di incrementare lo stanziamento per il fondo del grano duro nell'ambito della prossima legge di bilancio. L'interrogante si è dichiarata soddisfatta, vigilerà sull'attuazione degli impegni assunti.

Il Ministro dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste ha risposto all'interrogazione (3-00041), illustrata dalla sen. Bizzotto (LSP), sulla produzione di alimenti sintetici con particolare riguardo a carne e latte: è ferma intenzione del Governo contrastare, per ragioni ambientali, sociali e sanitarie, la produzione di cibo sintetico, difendere il modello del made in Italy, sostenere le filiere di qualità. In replica il sen. Bergesio (LPS) si è dichiarato soddisfatto e ha sollecitato una battaglia sulla denominazione dei prodotti sintetici. Il Ministro dell'agricoltura ha risposto all'interrogazione (3-00043), illustrata dal sen. Franceschelli (PD), sulle misure per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento idrico all'agricoltura: il problema è endemico e fino ad oggi non è stato affrontato in modo strutturale; il Ministro si è impegnato affinché gli interventi di efficientamento della rete idrica previsti nel PNRR, per i quali gli uffici hanno segnalato criticità, siano realizzati; il Ministro condivide la necessità di un piano idrico nazionale e di una cabina di regia e intende includere, nell'ambito della Pac, interventi per il potenziamento degli invasi e per tecnologie di desalinizzazione. L'interrogante si è dichiarato insoddisfatto. Il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha risposto infine all'interrogazione (3-00044), illustrata dal sen. De Carlo (FdI), sulla nuova denominazione del Ministero dell'agricoltura e sugli obiettivi del Dicastero in materia di sovranità alimentare: "sovranità alimentare" non significa autarchia, il concetto è stato coniato da movimenti volti a difendere, nell'ambito del mercato globale, un modello produttivo virtuoso, che tutela il lavoro e il territorio e garantisce un cibo sano. La formula adottata dal Governo italiano è identica a quella adottata in Francia dal Governo Macron e riflette la ferma intenzione di tutelare la produzione nazionale. L'interrogante si è dichiarato soddisfatto.

(La seduta è terminata alle ore 16:20 )

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